Chelsea espugna Stoke on Trent e riallunga sul City

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Ecco l’esultanza di John Terry capitano del Chelsea dopo il suo goal, dopo 2 minuti

Il Chelsea fa visita a Stoke on Trent allo Stoke City; i potters hanno 19 punti in classifica, 4 punti di vantaggio sulla terzultima in classifica e solo 3 dal Liverpool in decima posizione.
Entrambe le squadre hanno grande necessità di fare punti: i blues per regalarsi il primato natalizio solitario, mentre lo Stoke per allontanarsi dalla zona calda.

PRIMO TEMPO – Il pubblico del Britannia, da sempre uno dei più caldi e passionali del Regno Unito accoglie le de squadre con canti e cori da brividi per sostenere i loro biancorossi in questo difficile match.
Infatti pronti via ed il Chelsea è già in vantaggio grazie ad un colpo di testa di John Terry su calcio d’angolo nato da un gran tiro di Ivanovic deviato sul fondo dopo 2 minuti.
Dopo l’immediato vantaggio i ragazzi di Mourinho con il loro palleggio impongono la loro maggiore tecnica grazie ad una fitta e godibile rete di passaggi e fraseggi.
Lo Stoke sembra stordito e fatica a bloccare i blues.
Al 7′ Diego Costa va al tiro con una conclusione ai limiti dell’area, dopo una bella azione corale dei londinesi.
L’attaccante del Chelsea per tutta la partita ingaggerà un duello verbale e non solo con i difensori di casa e con il pubblico che ripetutamente lo becca.
I padroni di casa impiegano 15 minuti per farsi vedere dalle parti Courtois grazie ad un cross insidioso dell’ex romanista e milanista Bojan Krkic.
Al diciottesimo a seguito di un intervento duro di Bardsley (ammonito) su hazard la partita registra un momento di tensione ed elettricità.
Dopo 2 minuti Stoke vicino al goal con un tiro da lontano di Nzonzi deviato da terry e smanacciato fuori da Courtois.
E’ questo il miglior momento dello Stoke che poi anche 2 minuti dopo va vicino al goal con Walters.
Il pubblico del Britannia è un’autentica bolgia e definirlo il dodicesimo uomo in campo non sembra esser azzardato.
Al 30′ meraviglioso lancio di Fabregas che lancia Diego Costa in campo aperto: la conclusione rasoterra di destro ad incorciare si spegne di poco fuori.
Questa fiammata placa leggermente la pressione dello Stoke anche grazie ad un onnipresente Matic.

Fabregas dimostra che non è solo raffinate geometrie

SECONDO TEMPO – La seconda frazione si apre con un Chelsea non stanco di attaccare: Willian a tal proposito si dimostra particolarmente attivo ed ispirato.
Diego Costa nel frattempo non abbandona lo spirito battagliero e continua la sua lotta senza frontiere contro i difensori dello Stoke.
I padroni di casa però anche grazie Bojan provano a rispondere ma Matic e Terry sono come un muro per i potters.
Hazard al 55′ dimostra le sue doti di dribbling in area e serve sotto porta il cui tacco è parato da Begovic.
Il Chelsea nella fase centrale della ripresa dimostra di controllare abbastanza bene il match anche se le ripartenze dei potters sono a volte pericolosissime come il tiro ai limiti dell’area del neo entrato Charlie Adam al 71′ che sibila il palo alla destra di Courtois.
Arnautovic in questi minuti è croce e delizia dei padroni di casa alternando giocate di fino a sciocchezze immonde.
Al 77′ Hazard pesca in area Fabregas che, di destro con una conclusione leggermente strozzata, la infila nell’angolino e porta il Chelsea sul 2-0 .
Nei 10 minuti finali lo Stoke prova a rimontare ma i blues sono pericolosissimi con Diego Costa che, servito da Schurrle, a tu per tu con il portiere al 83′ sbaglia incredibilmente.
Nel recupero prima Schurrle e poi Bojan provano ad impensierire Begovic e Courtois ma tutto si conclude con un nulla di fatto.
Termina così il match: 0-2 per il Chelsea e vittoria meritata per i blues che si dimostrano cinici e molto pragmatici.

Edoardo Orlandi

Edoardo83
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