CHELSEA – Mourinho show tra Liverpool ed Arsenal

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CHELSEA
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CC – Hase don

SOLO MOU – Poche persone nel mondo del calcio possono illuminare una conferenza stampa come Josè Mourinho.
In un ambiente largamente dominato da un monotono politically correct nelle interviste pre gara e post gara ogni volta che Special One sale sul podio delle interviste di Cobham o Stamford Bridge, come per i grandi fuoriclasse in campo, si ha sempre l’impressione che qualcosa possa accadere.

MIND GAMES – Si sa il condottiero di Setubal è specialista di comunicazione e giochi di mente e sa bene come mettere pressione ai suoi rivali, dosando ogni minima parola nelle occasioni in cui parla con la stampa e punzecchiando di volta in volta l’uno o l’altro.
Infatti in questo momento le due squadre di cui si parla di più sono Liverpool ed Arsenal, per diverse ragioni e guarda caso proprio su di loro si è concentrata l’attenzione di The Happy One.

Mourinho, che ancora oggi, perlomeno mediaticamente, non rivendica per sè e per il suo Chelsea il ruolo di seria contender per il titolo di Premier League, ha indicato proprio nella squadra rossa di Liverpool la principale indiziata alla vittoria finale dal momento che gli scousers non hanno la Champions League da giocare.
Il discorso poi si sposta sul manager dei reds, Brendan Rogers, e qui ecco entrare in scena la metafora ippo-canina: “Ci sono quattro cavalli da corsa in Premier, ma se Rodgers sostiene di avere un chihuahua vuol dire che è un cane privilegiato: mangia e dorme e poi nel weekend è sempre in forma, non come gli altri che giocano ogni tre giorni.”

ATTACCO FRONTALE – E’ vero, non si sono mai amati. Forse potremmo dire neanche mai rispettati.
E dopo le dichiarazioni di oggi dubitiamo ci possano essere dei riavvicinamenti tra Josè Mourinho ed Arsene Wenger.
Ecco le dichiarazioni del portoghese: “Wenger è uno specialista dei fallimenti. Sono quasi nove anni che non vince nulla. Io se avessi avuto questa media con il Chelsea me ne sarei andato.”
Attendiamo la replica dell’alsaziano ma è chiaro come la battaglia, perlomeno mediatica, inizia a farsi molto dura, con i Gunners che sono chiamati a rispondere sul campo, soprattutto nell’imminente derby tra le due squadre, per dimostrare di non esser preda di una clamorosa idiosincrasia alla vittoria o al Chelsea.

Edoardo Orlandi
@EdoardoO83

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