La formalità del ritorno ad Upton Park è stata sbrigata con un secco 3-0 grazie alla doppietta di Negredo e al solito gol del Kun Agüero che hanno portato il punteggio aggregato ad un 9-0 che se non è record poco ci manca. La partita di Londra ha comunque dato alcuni spunti interessanti.
LOPES IL PREDESTINATO- Tutti gli occhi erano puntati su di lui, non appena è stata annunciata la formazione. Titolare, col numero 64, il giovane Marcos Lopes! Il ragazzo aveva già esordito l’anno scorso nel terzo turno di FA Cup col Watford, con anche la grande soddisfazione di un gol. Con l’infortunio di Nasri, in molti hanno pensato che piuttosto di tornare sul mercato era molto meglio dare una possibilità a lui, e il ritorno a Londra è stata l’occasione giusta per rivederlo all’opera; insomma, due assist per i primi due gol, tanta classe e voglia di farsi notare, Lopes ha vinto il premio di Man of the Match sfoggiando una grande prestazione. Ha solo 18 anni, ma ha tutte le potenzialità per diventare un campione, e allenarsi tutti i giorni con Silva, Yaya Toure, Agüero, beh qualcosa si impara…
IL RITORNO DI STEVAN – Finalmente è tornato in campo anche Stevan Jovetic, al rientro dopo una serie infinita di infortuni piovuti su questo sfortunato talento. Jovetic, nei venti minuti concessogli dall’Ingegnere, ha mostrato comunque grande impegno, cercando di trovare il giusto feeling con i compagni. Il suo ritorno è comunque molto prezioso, permetterà di dare un cambio di assoluto valore ai vari Džeko e Negredo (a proposito, lo Squalo ha preso una botta alla spalla e per il Watford sabato probabilmente non ci sarà), e se riuscirà ad adattarsi velocemente ai ritmi del calcio inglese, sarà un’arma in più per Pellegrini. Sono sicuro che riuscirà anche in Inghilterra a far valere il suo talento ammirato a Firenze, sempre se gli infortuni decidano di lasciarlo in pace!
AD UN PASSO DALLA GLORIA- Nella finale del 2 Marzo a Wembley il City troverà il Sunderland e non il Manchester United, eliminato dopo dei pessimi calci di rigore dai Black Cats. Gus Poyet ha fatto un lavoro straordinario, ricostruendo e ridando fiducia ad una squadra lasciata allo sbando da Di Canio; il City ha la possibilità di vincere la terza Coppa di Lega dopo quelle del ’70 e del ’76, l’avversario sarà ostico, con un’enorme voglia di vincere, ma gli uomini di Pellegrini hanno fame di vittoria, di gloria, e soprattutto vogliosi di lavare l’onta della finale dello scorso Maggio. Comunque è ora di concentrarsi sulle prossime partite: sabato in FA Cup arriva il Watford, poi il doppio confronto in Premier con Spurs (away) e Chelsea (home); noi non abbiamo paura. C’mon City!
Alessio Angelucci, Italian Blue Moon




