CITIZENS CORNER – L’ultimo sforzo!

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Amici Citizens, l’euforia e l’adrenalina che sto provando in questo momento è indescrivibile, coronamento di una stagione dove ci siamo divertiti, eccome! Ieri sera forse un po’ meno, all’inizio c’è stata un po’ di sofferenza, ma la vittoria è arrivata e il 4-0 inflitto all’Aston Villa ci proietta all’ultimo week-end della stagione con il destino nelle nostre mani. Basterà non perdere in casa col West Ham, e il titolo tornerà a Manchester; chi l’avrebbe mai detto dopo gli scivoloni con Liverpool e Sunderland?

IL MATCH – Col Kun Agüero out, Pellegrini sceglie Džeko come unica punta con a supporto Milner, David Silva e Nasri, mentre Lambert, che prima del match aveva dichiarato di venire all’Etihad per vincere, schiera un 7-3-0 stile Mourinho ad Anfield. Il City attacca da subito per sfondare il pullman dei Villans, ma Guzan è bravo sia su Kolarov che su Yaya Toure; dove non arriva lui, ci pensa il suo capitano Vlaar a stoppare David Silva. Il Villa si rende pericoloso con due contropiedi, ma non c’è pericolo per Hart. Primo tempo che termina a reti bianche, la frustrazione sale, nella ripresa Kompany sfiora un gol in rovesciata e ancora Guzan nega il gol a Kolarov su punizione.

CAMBIO VINCENTE – A questo punto Pellegrini decide di inserire Jovetic per un esausto Milner; mossa azzeccatissima. Il montenegrino aumenta la fantasia e la pericolosità dell’attacco e la pazienza del City viene finalmente premiata quando Silva vede un corridoio che solo uno come lui riesce a notare per lanciare Zabaleta, il cui cross trova Džeko puntuale col tap-in. 1-0, il pullman mostra le crepe e i nostri fantasisti ne approfittano; Guzan stoppa Nasri ma sulla ribattuta è ancora il bosniaco a segnare (5 gol nelle ultime 3; pazzesco! I suoi gol sono risultati decisivi). Weimann colpisce la traversa, giusto per ricordarci che non è ancora finita.

VOLATONA FINALE – Meglio chiuderla allora. Il 3-0 lo fa Jovetic, con un bolide dal limite dell’area che poi si becca il giallo e una broncopolmonite per essersi tolto la maglia, mentre il quarto lo firma Yaya partendo dalla sua metà campo seminando 3-4 avversari (candidato come Goal of the Season). Il City raggiunge le 100 reti in Premier (record per il club) e 154 gol in stagione (record in England); ora l’ultimo sforzo, in casa contro il West Ham sapendo che una vittoria, ma anche un pareggio basteranno per vincere il secondo titolo in tre anni, senza dover aspettare il risultato del Liverpool impegnato col Newcastle. Sembrava tutto finito qualche settimana fa, dopo la doppietta di Wickham, ed invece siamo ad un passo dalla vittoria; manca davvero un ultimo gradino, un ultimo sforzo, ci siamo, together, we’re stronger. C’mon City!!

Alessio Angelucci, Italian Blue Moon