“… poi Lukic rinviò verso Dixon, Dixon inevitabilmente a Smith, uno splendido tocco di Smith… e improvvisamente, all’ultimo minuto dell’ultima partita della stagione, Thomas superò la difesa, da solo, e l’Arsenal ebbe una possibilità di vincere il Campionato. (…) Per favore Michael, per favore Michael, per favore mettila dentro, Dio fa’ che segni. E poi era lì che faceva capriole, e io ero lungo disteso per terra, e tutti in salotto saltavano sopra di me. Diciott’anni, tutti dimenticati in un secondo.
Il 26 Maggio di ben 25 anni fa, l’Arsenal scrisse la pagina più incredibile della sua ultracentenaria storia calcistica. Ad Anfield andava in scena l’ultima partita stagionale, paradossalmente proprio tra le due squadre in lotta per il titolo: Liverpool e per l’appunto, Arsenal. Ai Gunners serviva vincere con ben 2 gol di scarto per poter conquistare il campionato. Un miracolo dal sapore utopico, visto che Anfield rappresentava per i Reds una fortezza inespugnabile (i Reds non perdevano tra le mura amiche da ben 3 anni). E invece, miracolo fu: prima il gol di Smith (52′), poi quello di Thomas (che da allora prese il nome di ” The History Man “, l’uomo della storia) all’ultimo secondo di gara (92′) permisero ai Gunners di vincere il 9° titolo nazionale della loro storia e di scolpire nella memoria di ogni appassionato di calcio un episodio iconico quanto leggendario, che avrebbe poi ispirato la creazione di un libro cult come Fever Pitch di Nick Hornby e dell’omonimo film diretto da David Evans, di cui vi facciamo gustare la scena senz’ombra di dubbio più celebre.
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