Jadon Sancho, Callum Hudson-Odoi, Phil Foden, ma anche Ryan Sessegnon, Oliver Skipp e tanti altri. E’ un Inghilterra sempre più millennial quella che si affaccia al calcio internazionale. La nazionale dei ‘three lions’ è l’unica tra le big ad aver convocato due ragazzi nati nel 2000 per le sfide di qualificazione ad Euro 2020. Il primo è Jadon Sancho, che ha già esordito con la nazionale inglese, l’altro è Callum Hudson-Odoi, inizialmente chiamato dall’under 21 ma poi scelto da Southgate per sostituire l’infortunato Shaw.
La ventata di gioventù all’interno della nazionale inglese si era già vista negli ultimi mondiali e il chiaro segnale della federazione è di proseguire in questa direzione. Sancho è ormai una certezza: in Bundesliga con il Borussia Dortmund sta facendo faville ed è uno dei migliori prospetti mondiali. Hudson-Odoi sta invece provando a percorrere le sue orme. Ala sinistra di piede destro, anche lui potrebbe lasciare l’Inghilterra per la Germania: il Bayern Monaco infatti sembra disposto a fare follie per averlo. In Premier con il Chelsea ha giocato solo sei partite, ma in Europa League ha già segnato quattro gol in otto gare.
L’altro gioiellino classe 2000 è Phil Foden. Il Manchester City, per evitare un Sancho-bis, lo ha già blindato con un contratto valido fino al 2024. In Premier ha totalizzato sì dieci presenze, ma accumulando neanche 100 minuti. In FA Cup invece ha segnato addirittura tre gol in altrettante gare. Sono invece ben 28 le presenze in campionato di Ryan Sessegnon con il Fulham. Di origini del Benin, in grado di giocare in tutti i ruoli della fascia sinistra, Sessegnon è un giocatore dal sinistro educato, con il vizio del gol e la grande abilità nell’assist. Potrebbe essere lui il prossimo terzino della nazionale. Ma oltre a loro tanti altri sono i nomi da tenere d’occhio. Da Ben Johnson, terzino che ha appena debuttato con il West Ham, a Kayne Ramsay, anche lui terzino destro, in forza al Southampton. In casa Manchester United attenzione al trio composto da Gomes, Greenwood e Garner (gli ultimi due nati addirittura nel 2001), mentre il Tottenham si coccola Oliver Skipp, mediano del 2000, ormai in pianta stabile in prima squadra (sei presenze in Premier). Ora l’obiettivo degli ‘Spurs’ è rinnovargli il contratto, in scadenza nel giugno 2021.
- 🎥 La rinascita di Jesse Lingard al West Ham - Marzo 2, 2021
- 🎥 Perché Giroud è così sottovalutato? - Febbraio 25, 2021
- 🎥 Rullo compressore City. Everton-Manchester City 1-3: top e flop - Febbraio 17, 2021





