Dottor Jekyll e Mister Hyde

0
424
Photo by Getty Images

L’eliminazione dalla FA Cup pesa come un macigno sulla coscienza di Roy Hodgson, che nonostante l’infermeria piena, doveva portare la squadra ai sedicesimi. Il Derby County di Rooney non è ai vertici della Championship e non era arrivato al Selhurst park con il coltello tra i denti, ma ha approfittato, giustamente, della pochezza del Crystal Palace. Il boring football del tecnico e la palla giocata all’indietro sono la causa dell’insoddisfazione dei tifosi che ieri non hanno gradito l’atteggiamento, si può anche perdere, ma bisogna provare a tirare in porta. Il cammino in Premier League lascia intravedere qualche spiraglio di luce, con la squadra che sembra accontentarsi del punticino, il minimo indispensabile per dormire sonni tranquilli, chi si accontenta gode, o forse no. Le due facce di questa squadra viaggiano parallelamente a quelle espressioni corrucciate di Roy, che sembra interpretare le partite a senso unico, aspettare per colpire in contropiede, ma senza Zaha è dura, molto dura. Conservare il risultato e approfittare degli sbandamenti altrui è un idea di calcio forse superata, perchè gli avversari non sempre sbagliano, a volte fanno anche gol. Hodgson ha dato tranquillità al Palace, l’impresa di tre anni fa non bisogna dimenticarla, mai, però bisogna costruire e ambire a qualcosina in più, tentar non nuoce.Contro l’Arsenal si attende una reazione grintosa, lo si deve al pubblico, lo si deve a chi riempie lo stadio, lo si deve a chi ama il football, perdere ci sta, ma bisogna tirare in porta.

Antonio Marchese