Europa League, United-Milan sa di finale. In campo pure Spurs e Gunners

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Torna l’Europa League per Manchester United, Tottenham e Arsenal. Affascinante incrocio fra Red Devils e Milan all’Old Trafford, per una sfida dal sapore di storia e tradizione. In campo però, anche Spurs e Gunners contro Dinamo Zagabria ed Olympiacos. Vediamo nel dettaglio, cosa aspettarsi dalle sfide europee di questa sera e come arrivano all’appuntamento internazionale le tre protagoniste inglesi.

Manchester United-Milan (ore 18.55). Il match clou degli ottavi di Europa League. All’Old Trafford, incrocio dal sapore di storia fra Red Devils e Rossoneri. La squadra di Solskjaer viene dal successo esterno col City e vive un momento di straordinario entusiasmo. Le reti del derby di Bruno Fernandes e Shaw, hanno restituito fiducia e morale al gruppo guidato dall’allenatore norvegese. Contro la formazione di Pioli comunque, sarà dura. Il Milan, secondo in Serie A alle spalle dell’Inter e orfano per infortunio dell’ex Ibrahimovic, punterà sulla velocità ed imprevedibilità di Leao, sulla costanza di Saelemakers e l’agilita di Castillejo. Come trequartista, agirà uno fra Krunic e Brahim Diaz, che bene conosce lo United avendo vissuto gli anni al City. Dal canto suo però, Solskjaer dovrebbe rispondere con James, Bruno Fernandes e Greenwood, dietro a Martial, concedendo di fatto, un po’ di riposo iniziale a Rashford, affaticato dopo il derby. Insomma, spettacolo assicurato al teatro dei sogni. Indipendentemente dalle scelte dei due allenatori, sarà un grande match.

Tottenham-Dinamo Zagabria (ore 21). La formazione di Mourinho, ferma al settimo posto in Premier League a quota 45 punti, viene da tre successi consecutivi in campionato. Le vittorie contro Brighton, Crystal Palace e Fulham infatti, hanno ridato fiducia e morale alla squadra dello Special One. Le difficoltà intraviste nel mese di febbraio, avevano evidenziato una certa dipendenza da Kane, capocannoniere del club con 16 reti segnate sin qui nella massima competizione nazionale. Contro la formazione allenata da Cvitanovic, servirà una prestazione importante per mettere al sicuro la qualificazione ai quarti e disputare con maggiore tranquillità la sfida di ritorno. Non sarà facile, però. La squadra croata infatti, ha dimostrato di saper segnare tanto fuori casa. Nella sfida d’andata dei sedicesimi col Krasnodar, furono ben tre le reti messe a segno. Insomma, serviranno attenzione e concentrazione dietro, mentre fantasia, velocità e concretezza la davanti. Una cosa è certa, sarà una partita meno scontata di quel che possa sembrare. Occhi puntati su Londra.

Olympiacos-Arsenal (ore 21). Torna al Pireo la banda di Arteta. Dopo l’emozionante e rocambolesca sfida col Benfica di Jorge Jesus, i Gunners cercano il successo in terra greca ai danni dell’Olympiacos di Hasi. Fermi al decimo posto in Premier League, i ragazzi del tecnico spagnolo hanno l’obbligo di vincere la competizione del giovedì per raggiungere una qualificazione europea che, in qualche modo, possa salvare una stagione negativa. Per farlo però, serve eliminare e superare la compagine greca. La formazione di Hasi, viene dalla qualificazione ai danni del PSV Eindhoven, dove ha dimostrato di saper gestire certi tipi di partite internazionali. Attenzione massima dunque, per Arteta e i suoi, che si aggrapperanno alla velocità e prolificità del solito Aubameyang. L’attaccante gabonese, andato a segno nell’ultimo incontro di campionato contro il Leeds del Loco Bielsa, avrà il compito di trascinare i compagni verso il successo, e di conseguenza, si candida come principale protagonista della sfida di questa sera al Karaiskakis di Atene.