I Gunners riusciranno a rialzarsi?

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Arsenal

Giorni difficili per l’Arsenal di Unai Emery, la squadra allenata dal francese non riesce più a vincere. Adesso sono addirittura 5 le partite consecutive non vinte dalla squadra del nord di Londra, che sta attraversando un periodo buio. Dopo il pareggio arrivato in Portogallo in casa del Vitoria Guimaraes, arriva una sconfitta pesante a Leicester per 2-0. La squadra di Emery non riesce ad imporre il proprio gioco come faceva ad inizio anno. L’ultima partita che aveva fatto sperare i tifosi in una rinascita da parte della squadra risale al 30 Ottobre, data del rocambolesco pareggio ad Anfield contro il Liverpool per 5-5. Anche se i Gunners furono sconfitti in quell’occasione, ma soltanto ai calci di rigore, avevano giocato un buon calcio. Prestazione che i tifosi speravano di rivedere nelle gare a seguire e che invece non è più arrivata.

Photo by Getty Images

Dopo l’ennesima occasione sprecata, i tifosi dei Gunners non vorrebbero più vedere Emery allenare la loro squadra. La società, invece, ha dato tempo e fiducia all’allenatore dicendo che è la persona giusta per ricoprire quel ruolo, confidando nelle capacità del manager. In particolare i dirigenti Raul Sanllehi e Vinai Venkatesham si sono detti delusi per l’andamento della squadra, ma ripongono fiducia in Emery.

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Per l’Arsenal adesso arrivano due partite ideali per rialzarsi e risollevare il morale, prima all’Emirates si ospiteranno i Saints, anch’essi in una situazione molto complicata e reduci da una sconfitta in casa contro l’Everton per 1-2, poi si andrà a Carrow Road per affrontare i Canaries che, dopo le belle prestazioni in avvio di stagione, non sono riusciti a ripetersi. La società si aspetta una scossa da parte dello staff e dalla squadra, dopo gli investimenti importanti fatti in estate tutti si aspettavano un campionato giocato ad alti livelli, che fin qui non è stato svolto.

Filippo Accardo

Filippo Accardo

Studente, appassionato di calcio, sport a cui dedico gran parte del mio tempo.
Passo le mie giornate tra una lezione di Filosofia e una versione di Greco, ma alla letteratura preferisco 22 persone che rincorrono un pallone.
Anche questa è poesia.