Il 2020 che verrà

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Il 2019 dei Villans è stato complessivamente positivo. I ragazzi di Dean Smith sono riusciti nell’impresa di tornare in Premier League tramite playoff dopo 3 lunghi anni d’assenza. Questo risultato è stato possibile soprattutto grazie al contributo di alcuni giocatori che si sono rivelati fondamentali nella rincorsa verso il massimo campionato inglese. Impossibile non citare i nomi di Mings e McGinn oltre che, l’ormai famoso, capitano Jack Grealish. Il calciomercato estivo faraonico aveva fatto sognare i tifosi dei Villans i quali si sono visti rivoluzionata tutta la rosa della stagione precedente.

Photo by Getty Images

La prima parte di stagione è stata, come da pronostici, molto complicata. I Villans si trovano attualmente alla 17esima posizione, 7 punti sopra il fanalino di coda Norwich City. Si può certamente affermare che hanno sofferto molto i ritmi alti della Premier League. La difficoltà nel mantenere determinati modi di giocare si è unita con l’inesperienza di molti nuovi acquisti, che sono alla prima esperienza nel calcio inglese. Nonostante la posizione deludente, l’Aston Villa è riuscito a ottenere anche qualche soddisfazione: spicca su tutte il pareggio al Old Trafford contro il Manchester United.

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La prima partita del 2020 ha visto i ragazzi in claret and blue vincere al Turf Moor contro il Burnley, diretta concorrente nella lotta salvezza. I gol di Wesley e Grealish hanno regalato ai tifosi la seconda vittoria stagionale lontana da Villa Park. Durante la trasferta nel nord dell’Inghilterra si sono infortunati Wesley e Heaton che si aggiungono alla assenza molto pesante di John McGinn, fuori per altri 3 mesi. Con la riapertura del calciomercato ci si aspetta mosse importanti da parte della dirigenza che ha già dichiarato di voler puntare su giocatori di esperienza. I nuovi acquisti dovranno sopperire alle assenze causate da infortuni e aiutare i molti giovani presenti in rosa nella loro crescita. A questo punto non rimane altro che aspettare i colpi di una dirigenza che dovrà correggere un mercato estivo forse “faraonico”.

Zaina Alberto