MONDIALI – Inghilterra-Italia: Rivincita alle porte?

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Inghilterra-Italia: la sfida è alle porte.  In quel di Manaus si respira aria tranquilla in casa inglese, gli uomini di Hodgson sembrano vogliosi di riscattarsi dalle ultime sconfitte subite nelle competizioni internazionali.

L’attesissima sfida del gruppo D tra Inghilterra Italia è ormai alle porte. Nel blindatissimo ritiro di Manaus, in cui è approdata la nazionale inglese giovedi, gli animi sembrano abbastanza tranquilli. Gli uomini di Hodgson sembrano vogliosi di riscattarsi dalle ultime sconfitte subite nelle competizioni internazionali. A parlare ai microfoni della stampa sono stati in tanti e noi abbiamo raccolto le dichiarazioni  più significative.

WAYNE ROONEY – Il fuoriclasse del Manchester United ha dichiarato di essere più determinato che mai a portare la propria nazionale ad alti livelli, in quello che potrebbe rivelarsi un mondiale sorprendente. “Credo che in passato mi sia fatto prendere troppo dalla pressione. Ho cercato di non farla pesare su di me ma non ci sono riuscito. Cercherò di divertirmi e godermi questo mondiale e non vedo l’ora di iniziare. Mi piace l’idea di allenarmi con i giovani e con giocatori di esperienza. Devo essere onesto: mi sento bene, non mi sentivo cosi da tempo e sono pronto per questa competizione. Sono consapevole del fatto che se  riesco a fare la mia partita, posso fare bene. Quello di cui avevo bisogno era prepararmi al meglio con la squadra. In altre occasioni ho avuto alcuni problemi, che mi hanno impedito di essere al 100%, ma questa volta non è  cosi. Mi sento benissimo e non vedo l’ora che arrivi sabato. Giocherò senza pensare a ciò che succederà e spero di portare a casa buoni ricordi”. 

JOE HART – E se oltre Manica i tifosi  sperano in una rivincita dopo l’eliminazione dagli ultimi Europei, proprio per mano dell’Italia, il portiere inglese, Joe Hart si prepara a quella che egli stesso definisce “una gara come le altre.  “Mi sto allenando come al solito. E’ una gara come le altre. E’ semplice: la chiave di tutto è lo stato mentale. Devo cercare di rimanere concentrato e trovare l’equilibrio giusto“. Il numero 1 inglese si dice fiducioso delle proprie prestazioni, mostrate sia nelle amichevoli, che nella vincente stagione con il Manchester City. Il 27enne ha perso il posto da titolare ad inizio anno, ritornando poi,  più in forma che mai. “Credo di essere un portiere migliore ed una persona più matura adesso . Penso che ogni anno ci sia qualcosa nel mio modo di giocare che mi aiuta a migliorare, indipendentemente dal fatto che sia qualcosa di buono o meno. Questo non è di certo un punto di arrivo per me, perchè potrei ricadere di nuovo”. Negli ultimi mondiali , Hart era solo il terzo portiere della nazionale e adesso, a distanza di quattro anni, si ritrova ad essere la prima scelta di Hodgson e non può  che esserne fiero. ” Mi ritrovo ad avere due opportunità fantastiche, calcisticamente parlando. Una è giocare in uno dei migliori club, come il Manchester City, che potrebbe permettersi chiunque voglia.  E poi c’è la nazionale inglese, una delle nazionali più importanti della storia del calcio”

LEIGHTON BAINES – Il difensore inglese, invece, parla della grandiosa accoglienza  al loro arrivo in Brasile e di  un’atmosfera da vero club che si respira nel ritiro inglese. ” Dopo tre ore e mezza di volo da Rio, quando siamo arrivati qui a Manaus, l’accoglienza è stata grandiosa. Tante persone, tanti bambini erano li in attesa di vedere i loro idoli, gente come Stevie (Gerrard) e Wayne (Rooney). Abbiamo fatto un pò di riscaldamento come al solito e poi  abbiamo visto tutti insieme la partita del Brasile”. La nazionale inglese ha svolto la propria preparazione atletica prima in Florida, dove ha disputato due amichevoli contro Honduras ed Ecuador. Posto non scelto a caso, proprio per far abituare i ragazzi al clima caldo-umido brasiliano. “Onestamente? Non potrebbe andare meglio. Stiamo bene, stiamo facendo bene e stiamo trascorrendo dei bei momenti insieme” – ha continuato il difensore dell’Everton – “La preparazione in termini climatici è stata molto buona. Da quando gioco nella nazionale, credo che questo sia uno dei migliori gruppi di sempre. Si respira un clima molto tranquillo e credo sia dovuto anche dalla preparazione che abbiamo avuto. Stiamo lavorando sodo da settimane e credo che questo ci abbia aiutato anche ad ottenere quel clima da vero club. Sappiamo già cosa aspettarci dall’Italia: è una delle migliori squadre al mondo, con tanti giocatori di un certo talento e non vediamo l’ora di giocare. Si parla sempre del tempo, di come possa avvantaggiare l’una o l’altra, ma credo che influisca più o meno allo stesso modo su entrambe le squadre”

Non ci resta quindi che attendere il calcio d’inizio di Inghilterra-Italia, sabato 14 alle ore 24.00.

Roberta Quarantiello