IRONS CORNER – E sono quattro!

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west ham
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CC – toastbrot81

D’accordo, la cattiva notizia della settimana è che abbiamo interrotto la nostra striscia positiva di 2 a 0 consecutivi. Sì, lo so cari Irons Corner addicted, avete il cuore infranto, anche perché il nostro adorabile portierino Adrian ci aveva preso gusto a mantenere la porta inviolata, e tutti, specie dopo le ultime prestazioni in campionato, ci siamo terribilmente affezionati al nostro portierino!

Cerchiamo di consolarci invece con la notizia buona della settimana, ovvero la bella vittoria per 3 a 1 sul Southampton: “è nel momento più freddo dell’anno che il pino e il cipresso, ultimi a perdere le foglie, rivelano la loro tenacia” diceva Confucio, e noi in questo gelido Febbraio abbiamo dimostrato tenacia e spirito di gruppo da vendere, ottenendo ben quattro vittorie consecutive! Tutto questo ci pone in una posizione di classifica decisamente più tranquilla (decimo posto e 31 punti) e appropriata per una squadra con la nostra tradizione.

IL MARTIRIO DEI SANTI – Erano partiti bene i ragazzi di coach Pochettino, pronti via, dopo soli otto minuti un calcio piazzato determinato da un fallo di Tomkins spiana la strada alla “zuccata” vincente di Maya Yoshida lasciato colpevolmente solo dalla difesa claret&blue. Il match è apparentemente in discesa per la combriccola dell’Hampshire, quando all’improvviso… ventesimo del primo tempo, appuntatevi questo momento Martelli, in stagione non è capitato molto spesso di vedere errori arbitrali a nostro favore, il famigerato Clattenburg e il suo fidato assistente non vedono il nostro Jarvis in fuorigioco: Matt riceve il passaggio elegante di Capitan Nolan e insacca per il pareggio, alla riscossa Irons!

Il resto della gara è storia già vista, Santi nervosetti mantengono uno sterile possesso di palla senza riuscire a mordere (ben 68% con soli 5 tiri nello specchio della porta), i nostri ragazzi senza fare nulla di eccezionale mordono le caviglie e difendono compatti: bel calcio? Proprio no, ma a soli tre minuti dal pareggio il West Ham passa in vantaggio con l’ex-bomber-a-tempo-determinato C. Cole: insignificante la sua prova fino a quel corner al ventitreesimo minuto, quando ci prova prima di testa e poi, per gentile concessione di Yoshida che fallisce il rinvio, centra la porta al secondo tentativo.
Vantaggio Irons e copione che non cambia fino al termine del match, ammazzato al minuto 71 da una stupenda azione corale dei nostri ragazzi, conclusa in modo spettacolare da un sempre più ritrovato protagonista Capitan Nolan! 3 a 1 e tutti a casa!

UN SOSPIRO DI SOLLIEVO – Ora, se è vero che il gioco, il GIOCO vero, quello a tutte maiuscole, stenta a decollare, è anche vero che questo è proprio lo stile imposto dal nostro “pezzo grosso” in panca, e che finalmente, complice il rendimento decisamente migliorato di alcuni uomini chiave (Nolan su tutti) e il rientro di alcuni titolari in difesa, sta pagando in termini di risultato, portandoci pianino pianino a quell’agognata salvezza che due mesi fa sembrava probabile come la pioggia nel deserto di Atacama.

Big Sam e la società hanno commesso molti errori da ben prima dell’inizio della stagione, in sede di mercato, e certo questo non si può dimenticare, così come difficile da scordare sono tutte le lagne del coach nei vari disastrati dopo-partita autunnali che mi hanno spinta a ribattezzarlo “Big Fuffa”, nonché la gestione poco lungimirante dei giovani talenti dell’Academy, a voler tacere del fatto che, come già spesso evidenziato, il nostro gioco va tuttora decisamente a sprazzi: personalmente ho comunque sempre pensato che non avessimo alternative quest’anno e che fosse “l’omone di Dudley” a dover tirar fuori il coniglio dal cilindro… ebbene: pare ci stia riuscendo!

La grinta dei ragazzi, dalla svolta del pareggio di Stamford Bridge in poi, coniugata ad un buon ordine difensivo e ad un po’ di fortuna in più in attacco rispetto al passato ci stanno regalando un 2014 a tutto sprint, e, se è giusto che gli addetti ai lavori volino bassi e pensino a lottare di partita in partita, è altrettanto giusto che i tifosi possano sognare lidi ben più piacevoli della battaglia per evitare la retrocessione, dopo aver tanto  penato nei mesi passati, pur non mancando mai di dimostrare amore incondizionato per questi colori.

La prossima sfida per i claret&blue non è delle più semplici: ci aspetta un bel viaggetto a Goodison Park, tana dell’Everton, non proprio la più agevole delle trasferte, nonostante assenze importanti come quella di Traorè… quando si dice il karma. Strappare però almeno un punticino in quel di Liverpool dando continuità al trend positivo di questo mese potrebbe essere un buon inizio per trasformare quelli che per ora sono sogni da tifoso in realtà!

COME ON YOU IRONS!

Elisa Villani