IRONS CORNER – Emozioni forti

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Ci sono settimane in cui ci trasciniamo stancamente da un sabato all’altro aspettando che i nostri claret&blue ci risollevino dal grigiore quotidiano e settimane in cui l’universo sportivo sembra congiurare, nel bene e nel male, per farci battere il cuore a mille: questa è stata una di quelle settimane… partendo da eventi extra-calcistici, come la vittoria della Coppa Campioni di pallavolo delle ragazze della piccola Pomì Casalmaggiore, passando per il ritiro del più dominante giocatore di basket dai tempi di His Airness, Kobe Bryant, fino ai nostri (fantastici) Hammers! Emozioni forti al di là del risultato nelle sfide con l’Arsenal prima, e in FA Cup ieri sera con i Red Devils poi: di certo questa non è stata una settimana anonima.

The Arsenal and the saviour – Un derby pazzesco, degno di Upton Park senza ombra di dubbio, e chi altri poteva lasciarvi il segno se non lui, AC9? Doveva essere la sua giornata, la redenzione per i miscredenti che hanno dubitato della sua venuta, per i tifosi umorali che lo vogliono vendere un giorno sì e l’altro pure, salvo esultare alla grande quando The Second Coming compie i suoi miracoli segnando a ripetizione.

Forse è per questo che abbiamo preso i primi due gol come polli, per dare la possibilità ad Andy di farsi valere: come si spiegherebbero altrimenti il primo gol di Mesut Özil  (magari anche un pelo in fuorigioco, chissà) nato da un pallone spazzato casualmente o il secondo, in cui tutta la difesa guarda il paesaggio invece di Alexis Sanchez? Due a zero, morale a terra, nulla in cui credere se non nel nostro numero 9, e proprio confidando in lui parte la rimonta: cross di Cresswell e The Second Coming centra un colpo di testa imperioso che tira giù lo stadio, la rimonta è cominciata!
Arrivano i minuti di recupero del primo tempo, i ragazzi ci credono, come potrebbe essere altrimenti col nostro salvatore in questa forma? Il calcio d’angolo di The Flash Payet sembra innocuo, la palla allontanata dalla zona critica, ma ecco che arriva l’Eminenza grigia: Mark Noble recupera palla, due passi e cross per AC9… un primo tentativo di destro bloccato, ma Andy è unstoppable, ci riprova col sinistro ed è un pareggio da incorniciare!
La storia potrebbe concludersi così… però  The Second Coming ha ancora qualcosa da dire, qualche sassolino nella scarpa da togliersi, e per farlo aspetta al minuto cinquantadue la sgroppata di Antonio in fascia, il cross e….BOOM! Altra atomica incornata che fa esplodere il tifo claret&blue: quanto amiamo quest’uomo e questo West Ham?

Koscielny prova a rovinare la giornata col pareggio al settantesimo, grazie anche a una difesa po’ troppo ferma, ma alla fine lo spettacolo e l’orgoglio  per il carattere di questa squadra ha prevalso su ogni altra considerazione, compresa la rabbia per un gol di Lanzini ingiustamente annullato per fuorigioco e che ci avrebbe portati sull’uno a zero.

Il sogno FA Cup finisce qui – Era bellissimo il Boleyn Ground per l’ultima di FA Cup ieri sera, peccato per il risultato che interrompe bruscamente il sogno Wembley degli Irons. La gara è stata comunque degna dell’addio di coppa per il nostro stadio: abbiamo lottato, ci abbiamo provato seppur a tratti i ragazzi sono sembrati quasi schiacciati dalla pressione, non riuscendo sempre a esprimere il proprio gioco, purtroppo non è andata bene: prima un gol spettacolare di Rashford (grazie allo sciagurato passaggio di Antonio che calcia contro il suo marcatore e col rimpallo regala palla in ottima posizione ai Red Devils), poi il raddoppio di Fellaini che devia un tiro di Martial, ci condannano all’eliminazione dalla coppa.

Tomkins accorcia le distanze (con lo zampino di AC9 ovviamente) al minuto 79, ma è troppo tardi, restano solo il rimpianto per il gol annullato a Kouyate per fuorigioco e un po’ di fastidio per un replay nemmeno da giocarsi (ricordate la carica su Randolph della scorsa gara?), ma  nel complesso orgoglio per una squadra che non molla mai e ci fa sempre provare emozioni forti, per quanto a volta abbia qualche limite caratteriale da limarsi con l’esperienza.

Grazie classe arbitrale tutta! – Vorrei cogliere l’occasione in questo autonomo spazio per congratularmi con la classe arbitrale inglese tutta per i suoi fantastici successi e il suo grande livello di professionalità: al West Ham mancano quattro punti dalle gare con Ch€£sky (rigore fantasma) e Arsenal (gol annullato a Lanzini), per non parlare di un replay di FA Cup da non giocarsi (carica su Randolph) e che una volta giocato ha regalato un rigore negato su Payet di Blind, un Carrick inspiegabilmente in campo 90 minuti nonostante i modi da fabbro ferraio, e un gol annullato a Kouyate che a parti invertite sarebbe sicuramente stato concesso. Ora i più potranno leggere sarcasmo in queste mie, ma in realtà si tratta di vera gratitudine verso una classe arbitrale a cui non dobbiamo niente, niente regali, niente favoritismi, ogni punto è stato sudato e conquistato dalla squadra con lavoro e dedizione e noi tifosi siamo orgogliosi di voi ragazzi!

And now? –  Adesso, per gradire, ci aspetta la capolista: per quanto il Leicester susciti la mia simpatia, non mi si fraintenda, si va a casa delle Volpi per i tre punti; se vogliamo ancora sperare nella coppa, nonostante i punti importanti che ci sono stati sottratti, non possiamo fare sconti a nessuno! Ed allora l’appuntamento è per domenica alle 14:30, orario peninsulare, pronti a sostenere i ragazzi, col supporto delle birrette opportunamente messe in fresca, come sempre  a gran voce…

COME ON YOU IRONS!

Elisa Villani

Veronese nata nell'anno del Mundial, ex giuri-studente ora logimasterata e giuri-praticante, ha tre grandi amori: il suo Mr D., il West Ham United e l'Unendo Yamamay Busto Arsizio. I suoi sport preferiti sono il jogging, il Subbuteo, entrambi praticati a un buon livello amateur, e il sollevamento forchetta in cui è fuoriclasse alla Maradona.
Vive, ama e impreca tra la Bassa Veronese, i Tribunali veneti, il Palayamamay e il divano da dove segue le partite degli Irons.
Elisa Villani