IRONS CORNER – Febbraio da leoni…

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CC – toastbrot81

Marzo da… d’accordo avete capito. Forse l’espressione è un pochino esagerata, in fondo il match con l’Everton non è il termine di paragone più appropriato per una squadra il cui obiettivo è la salvezza, e che tradizionalmente fa un’incredibile fatica ad espugnare Liverpool  su entrambe le sponde (Toffees e Reds), ma è innegabile che qualunque tifoso claret&blue, ed io in prima fila, arrivato all’ottantesimo minuto  sullo zero a zero quasi quasi nel colpaccio ci credesse e ci sia rimasto male.

SEGNA SEMPRE LUI – Non è che da tifosa degli Irons io abbia particolare antipatia per il buon Lukaku , tuttavia questa mania di segnare sempre ai Martelli, regalando ai suoi vittorie in partite ormai lanciate al pareggio, inizia a starmi parecchio sui nervi! Ormai è la seconda volta in stagione, pur se in quest’ultimo caso l’aiuto determinante è arrivato da una difesa irretita dall’azione prolungata dei Toffees, che ha pensato bene di lasciare il connazionale di Hercule Poirot completamente solo in mezzo all’area: poteva mai sbagliare un “cecchino” del suo livello? Uno a zero per i ragazzi di Goodison Road e tutti a casa.

PARTITA ARREMBANTE – È quello che vorremmo poter dire dei nostri Martelli , invece impietosamente le statistiche al termine della gara recitano: 22 tiri in porta per l’Everton e 7 miseri tentativi per il WHUFC. Credo basti questo a spiegare l’andazzo della gara, non che i ragazzi non ci abbiano provato, ma poche idee confuse e palla lunga a ritmo continuo  di certo non potevano impensierire la compagine del Merseyside, per quanto arrivasse da qualche risultato non troppo entusiasmante. Alla banda di Big Sam è mancata quella forza della disperazione con cui ha strappato il pareggio, determinante, di Stamford Bridge, e forse, visto che con tutto il rispetto, i Toffees non sono i Blues, anche il desiderio di “giocarsela” un po’ più a viso aperto… chissà se avessimo osato giocare a calcio!

A PROPOSITO DI “WHAT IF…” – Vi avevo ricordato, miei cari Irons Corner addicted, di segnarvi sul calendario l’ultima partita coi Saints e la prodezza dell’arbitro Clattenburg a nostro favore, perché difficilmente si sarebbe ripetuto un evento astronomico così raro: errore arbitrale in favore del West Ham! Orbene, il nostro Capitan Nolan lanciato a rete e tirato giù da Barry senza conseguenze rilevanti dimostra che “finalmente” le cose sono tornate alla normalità: ma cosa sarebbe successo se il buon Gareth fosse stato, come avrebbe dovuto essere (e stavolta sono incredibilmente d’accordo con Big Sam) invitato a lasciare il campo con un sacrosanto cartellino rosso?

Con i “se” non si vincono partite, al massimo si fa un po’ di scena nei commenti del giorno dopo, quello che è storia è che, nonostante tutto, siamo ancora al decimo posto e con un calendario che ci induce a guardare al futuro con un certo ottimismo! La speranza è comunque quella di non dover pensare a fine stagione ai tanti “cosa sarebbe successo se…” (Carroll non fosse stato infortunato così a lungo o la difesa titolare fosse stata presente per tutto il campionato o Ravel Morrison avesse avuto un cervello funzionante oltre ai piedini fatati): conquistiamo la salvezza!

La prossima sfida ci vedrà impegnati al Britannia Stadium il 15 di questo mese contro lo Stoke City, che ci segue in classifica a solo un punto di distacco. Un consiglio allo staff medico claret&blue: in vista di questo match, chiudete AC9 in una teca infrangibile, perché il nostro “salvatore” ha una capacità di infortunarsi nei modi più assurdi (andare a vedere le foto della mano sul suo profilo instagram)e noi invece abbiamo bisogno anche di lui per raggiungere l’obiettivo 40 punti!

COME ON YOU IRONS!

Elisa Villani