IRONS CORNER – Testimonial match e nostalgia canaglia

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Che giornata quella di lunedì per l’Eminenza Grigia Mark Noble e per noi tifosi tutti: i festeggiamenti per i suoi dieci anni in prima squadra sono stati qualcosa davvero da ricordare, una partita amichevole, spettacolare e che ha riportato alla mente tanti ricordi, ma che soprattutto ha fatto appello allo spirito che unisce la famiglia claret&blue da sempre, sia che si stia cercando di risalire dalla Championship, sia che si lotti per un posto in Champions.

A Noble heart – Un Boleyn Ground gremito in ogni ordine di posto per una festa che è il riconoscimento di tanta dedizione e tanto lavoro, spesso nell’ombra e fin troppo spesso sottovalutato (#noble4england), ed è anche occasione per fare del bene: gli incassi di questa splendida giornata sono infatti stati devoluti ad organizzazioni benefiche quali Help for HeroesDT38 foundationRichard House.

Il Capitano ha avuto la sua, giusta, celebrazione: forse i selezionatori della nazionale lo snobberanno, ma per noi non è certo uno qualsiasi e l’affetto che gli abbiamo fatto sentire in questa occasione lo ha dimostrato (35.036 spettatori paganti, niente male!). Ovviamente una festa non è tale se non viene coronata da una marcatura, e così accade:

Pazzia e un po’ di nostalgia – D’accordo, è pur vero che spesso questi match spesso sono una farsa anche piuttosto noiosa, ma non è certo il caso della claret&blue family, che di certo sa come animare una festa e far esaltare i tifosi: quando proprio non si sa cosa inventare, ecco che arriva il nostro portierino preferito, Adrian, a sfoderare una cavalcata coast to coast degna di Benjii Price  (se non sapete chi è #shameOnYou ndr) e culminata con una rete che ha infiammato Upton Park:

È pazzo! È pazzo! Lo amiamo!

C’è stato comunque anche lo spazio nostalgia… la sforbiciata di Ashton, “gollazo” della serata, ci ha riportato indietro nel tempo, cosa sarebbe potuto essere questo giocatore senza quel danno alla cartilagine della caviglia?

The Big Man from Swindon ne ha comunque ancora abbastanza per far saltare in piedi i tifosi, e poco importa che subito dopo chieda il cambio, missione compiuta ragazzone!

Ad ogni buon conto, però, per me, come credo anche per ogni tifoso del Belpaese, il premio nostalgia del testimonial match lo vince il gol con conseguente corsa sotto la Bobby Moore di Paolo di Canio:

This is what they want! This is what they want!” ripeteva il commentatore, ed è proprio così, gol che ci riporta indietro di anni, a momenti sì duri, ma anche ricchi di soddisfazioni, Paolo è una leggenda degli Hammers che né il tempo né le polemiche possono scalfire, è uno di noi e ci piace così.

#OLAS and Eagles – Ci sono stati tanti momenti belli, tanti amici del passato, tante emozioni sul campo, ed è il momento di prendere queste sensazioni positive trasformandole in energia e prestazioni di livello per affrontare le ultime decisive partite di questo campionato.

Sabato ci fa visita il Crystal Palace e dobbiamo onorare l’impegno in casa se vogliamo continuare a sognare un posto in Champions; purtroppo la pausa circense per le nazionali un po’ ci penalizza, visto che molti ragazzi o sono appena rientrati, o addirittura (come Moses e Valencia) rientreranno domani, ma proprio per questo dovremo incanalare le sensazioni positive dell’ultimo periodo, e perché no, di questa straordinaria festa, in un match fiero e combattuto, anche perché né i Citizens col Bournemouth, né i Red Devils con l’Everton ci faranno sconti.

In questa occasione si incastra anche una pregevole iniziativa del West Ham: onorare i club d’oltremanica intorno al mondo (ebbene sì, siamo presenti in tutti i continenti tranne l’Antartide… ancora per poco!) prima di lasciare Upton Park, we all follow West Ham over land and sea! Martelli d’Italia presenti, nemmeno a chiederlo, insieme a tanti tanti tifosi da ogni angolo del globo che con impegno, dedizione e sacrifici continuano a seguire la squadra nonostante trasferte proibitive, problemi organizzativi e soldi che sono sempre meno di quelli che uno vorrebbe.

L’appuntamento è per Sabato alle italiche ore 16, birrette in fresca e supplemento di voce per sostenere adeguatamente i ragazzi nel rush finale di questa incredibile Premier,

COME ON YOU IRONS!

 

Elisa Villani