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Ci siamo, l’attesa è finita, stamane intorno alle dieci ha avuto luogo il sorteggio delle gare relative alla stagione 14/15 della Barclays Premier League, che inevitabilmente condizionerà l’organizzazione di tutti i weekend (e di qualche mercoledì sera) di noi Martelli dalla metà di Agosto alla fine di Maggio.
TOTTENHAM ALLA PRIMA! – Non ci speravo, sembrava troppo bello perché accadesse: Hotspurs alla prima partita il 16 Agosto… in casa! Martelli già in fermento per preparare una degna accoglienza ai nostri “grandi amici“, mentre Big Sam, sicuramente, starà pregustando l’idea di poter vincere la quarta partita consecutiva contro la boriosa compagine di White Hart Lane, regalando un esordio da zero punti al debutto di Pochettino, che speriamo essere in questo degno erede dei suoi due predecessori (Villas-Boas e Sherwood), in panchina.
Che dire? Speriamo di poter festeggiare il Ferragosto cantando di nuovo “Tottenham: it’s happening again”!
Spiagge d’Agosto – Partiamo con il piede giusto coi bianchi, e subito dopo ci troveremo ad affrontare a Selhurst Park gli Eagles che, nell’ultima stagione, sembrano con Pulis aver trovato la quadratura del cerchio: partita estiva impegnativa, ma non impossibile, cerchiamo di approfittarne per mettere qualche punticino da trasferta in cascina.
A chiudere quello che si preannuncia un Agosto bollente, sarà la sfida con i Saints del “castigatore di ciclisti” Ronald Koeman: l’allenatore olandese va a sostituire proprio Pochettino sulla panchina del Southampton, con l’intento di confermare le ottime cose dell’ultima stagione, dove l’ottavo posto della squadra del St.Mary’s è stato tanto inaspettato quanto meritato.
Fautore di un calcio fin troppo offensivo, Koeman si scontrerà con la muraglia claret&blue costruita dal solido (e solito)”omone di Dudley“: se sapremo usare il cervello e ripartire con ordine e velocità, anche questa sfida potrebbe portarci soddisfazioni, scacciando l’inevitabile malinconia da fine estate.
E noi come ci prepariamo? – Finalmente inizia a prendere corpo la rosa 14/15, dopo l’arrivo un po’ a sorpresa (sorpresa gradita, s’intende) di Mauro Zarate, ecco arrivare l’ufficialità per il colpo già anticipato da qualche giorno dalla stampa britannica: Cheikou Kouyate è del West Ham!
Il ventiquattrenne di Dakar è giocatore della nazionale senegalese, molto amico del nostro Big Momo Diame, arriva direttamente dall’Anderlecht: nonostante la giovane età possiede già una grande esperienza internazionale, ha infatti calcato i palcoscenici sia della Champions League, che dell’Europa League proprio con i belgi, e questo lascia ben sperare sull’indirizzo preso dalla società per il futuro della squadra.
Questo è, infatti, un grosso acquisto, in tutti i sensi: da una parte cominciamo a prendere giocatori con qualità ben superiori alla media per la lotta salvezza (che in ogni caso è il primo obiettivo da raggiungere in stagione senza montarsi la testa), dall’altra questo Kouyate è un armadio da 1,92 m per 75 kg che può giocare sia da difensore centrale che da interdittore di centrocampo, insomma il tipo di giocatore che può piacere a Big Sam. L’allenatore ha fortemente voluto il ragazzo, e in tutta onestà credo che abbia fatto decisamente bene: giovane ma già con ottima esperienza anche internazionale alle spalle, può aiutare la squadra a crescere anche sotto il profilo della mentalità.
Reid? – Non mi sento di condividere i timori di chi vede in questo arrivo il preludio dell’addio di Reid al WHU: Winston è un centrale che può fare da terzino destro, Kouyate è sì un centrale (che tra l’altro si integrerebbe alla grande col suo compagno di nazionale Big Momo), ma può giocare anche da centrocampista, e dio solo sa se abbiamo bisogno di giocatori versatili: chi si ricorda la moria di calciatori con infortuni vari ed eventuali che ci ha falcidiato la rosa l’anno scorso?
Certo il rinnovo di Reid è un tasto delicato: il ragazzo vorrebbe uno stipendio più simile a quello di Andy Carroll, ma… hej… intendiamoci bene: di The Second Coming ce n’è uno solo!
Voglio dire, come si può pretendere di paragonarsi a quest’uomo?
Speriamo che la società e Big Sam riescano a lavorare su Winston e a convincerlo che restare al West Ham può essere solo un bene tanto per la squadra, quanto per lui e per il suo futuro.
Intanto le premesse per avere fiducia nella costruzione della nuova rosa ci sono tutte…
COME ON YOU IRONS!
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