La storia di Maguire al Manchester United

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Il Man United ha avuto moltissimi capitani, passando da Rio Ferdinand per Wayne Rooney, fino ad Ashley Young. Altrettante le situazioni in cui quest’ultimi hanno ereditato la fascia, e in questo senso Harry Maguire rappresenta uno della moltitudine di esempi che possiamo trovare nella storia dei Red Devils. Vediamo dunque la storia di Maguire al Manchester United.

 

Estate 2019. Il Manchester United acquista un difensore dal Leicester City per 87 milioni di euro, la cifra più alta mai spesa per un difensore in tutta la storia del calcio; si tratta proprio di Harry Maguire, inglese di Sheffield, città che trasuda spirito britannico da tutti i pori. E dopo due anni al King Power Stadium arriva alla corte di Ole Gunnar Solskjaer con un gran fardello sulle spalle e mille aspettative. L’inizio è dei migliori e il debutto coincide con la netta vittoria per 4-0 sul Chelsea, allo United pensando di aver trovato finalmente il pezzo mancante. Ma dopo un inizio di stagione esaltante i Red Devils incappano in una serie di risultati negativi a causa della grande fragilità difensiva mostrata, e anche Maguire finisce sul banco degli imputati in seguito a una serie di prove non all’altezza della situazione.

In Gennaio arriva però una svolta inaspettata: Young viene ceduto all’Inter e Solskjaer decide di nominare Maguire capitano della squadra. Mugugni a più non posso dalle parti di Old Trafford, dove addirittura reclamano l’ormai ex Chris Smalling considerandolo addirittura migliore del neocapitano. Invece, con la fascia al braccio, per Maguire inizia una nuova vita e il 17 febbraio 2020 segna anche il suo primo goal, al Chelsea, formazione contro cui aveva debuttato. Poi arriva la pausa forzata causa Covid19 con il campionato si ferma per più di tre mesi, e si teme un calo vertiginoso nelle prestazioni di tutta la squadra. Cosa che però non si verifica perché il Manchester United infila una serie di risultati utili che a fine anno lo porteranno a classificarsi terzo in Premier League. Grandi meriti vanno anche alla difesa.

Arriviamo poi ad agosto 2020, quando Maguire viene arrestato a Mykonos a causa di una rissa con la polizia greca e condannato a 21 mesi di reclusione. Una macchia non da poco per un giocatore di tale popolarità e capitano di una delle squadre più vincenti d’Inghilterra, tanto che tutta Manchester sponda rossa reclama che gli venga tolta la fascia e data a Bruno Fernandes. Solskjaer però ancora una volta non vuole sentire ragioni e gli conferma la fiducia e l’ex Hull City lo ripaga con grandi prestazioni in campo, anche se le disfatte in questa prima parte di stagione non mancano. Lipsia, Istanbul, l’1-6 subito dal Tottenham, tutte gare decisive in cui il numero cinque era in campo e dove ha sofferto enormemente.

Nel complesso non si puo’ considerare fallimentare l’avventura fin qui di capitan Maguire con il Manchester United, ma senza ombra dubbio ci si aspettava molto di più visto le premesse che avevano convinto la società a sborsare quasi novanta milioni di euro. I motivi di tale spesa ancora oggi non sembra siano stati investiti in maniera del tutto ragionevole. Solo il tempo ci dimostrerà il contrario.

 

di Tommaso Vecchiarelli