L’Arsenal di Mikel Arteta sta vivendo il miglior momento di stagione sin qui. La squadra fino al mese di dicembre non era per nulla costante e non riusciva a trovare un’identità. Con l’approdo di Arteta sulla panchina la squadra è cambiata positivamente; lo spagnolo non ha apportato grandi modifiche ne’ al modulo ne’ agli 11 da mandare in campo, ma ha dato alla squadra un’iniezione di fiducia importantissima per una squadra che si trovava al dodicesimo posto in Premier League. Sono arrivate due vittorie di fila dopo la sconfitta interna contro il Chelsea: la prima vittoria sotto la gestione Arteta è arrivata in casa contro lo United, la seconda, invece, due giorni fa contro il Leeds, in un terzo turno di FA Cup non semplicissimo.

Dalla partita con il Chelsea si vedeva che qualcosa era cambiata nella mente dei giocatori, che adesso dimostrano di essere giocatori da Arsenal e soprattutto un gruppo coeso che lotta per un unico obiettivo, scalare la classifica per ottenere il pass per l’Europa. Pepè è probabilmente il giocatore che più di tutti fa capire quanto Arteta abbia lavorato in queste tre settimane sull’aspetto mentale. L’ivoriano, infatti, ha regalato una grandissima prestazione contro il Manchester United, in occasione della partita in cui il giocatore è andato in gol. L’Arsenal adesso sta tornando ad essere una squadra temuta, cosa fino ad un mese fa impensabile. Si dovrà essere continui se si vuole arrivare più in alto possibile in classifica e perché no, provare a vincere l’Europa League che l’anno scorso è stata persa in una finale a senso unico.
Filippo Accardo
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