Piqué cresce calcisticamente nella cantera del Barcellona, dove arriva all’età di 10 anni e fa tutta la gavetta delle giovanili, fino a vestire la maglia del Barcelona B. Nel 2004 poi firma il suo primo contratto da professionista, ma lo fa con il Manchester United. Andandosi ad accasare alla corte di Sir Alex Ferguson.
Il suo esordio con la maglia dei Red Devils arriva il 26 ottobre dello stesso anno contro il Crewe Alexandra in un match di League Cup. La carriera del giovane catalano però in Inghilterra non decolla e dopo due stagioni dove collezione solo 3 presenze, viene ceduto in prestito al Real Saragozza. Con il suo ritorno in Spagna, Piqué inizia a mettere minuti nelle gambe, mettendo a referto 18 presenze da titolare delle 22 totali.
Nell’estate del 2007 torna dunque a Manchester e in quella stagione lascia il segno per la prima volta sulla scena internazionale, grazie ai due gol messi a segno nella fase a gironi della Champions League contro Dynamo Kyiv e Roma. In campionato però viene schierato poco e nella sessione di mercato dell’estate 2008 diventa l’obiettivo di mercato di parecchi club. Tra cui il Barcellona, che lo acquisterà per una cifra attorno ai 4 milioni.
In una recente intervista Piqué ha ricordato così l’avventura trascorsa in Inghilterra, e il suo rapporto con l’attuale tecnico dei Red Devils: “Solskjaer è stato un grande compagno di squadra allo United. Io avevo 17 anni e lui era un veterano di quella squadra, mi aiutò ad adattarmi in fretta. La sua qualità era evidente anche in allenamento.”
In altre occasioni però ha anche sottolineato le difficoltà che un ragazzo così giovane può avere ad ambientarsi in un paese straniero: “Ho vissuto molti episodi neri a Manchester. In più di un’occasione sono finito al commissariato. Meglio non toccare l’argomento…”
Anche una leggenda del club come Rooney ebbe l’occasione di esprimersi sul mancato successo di Piqué con lo United. Nello specifico, Wazza raccontò di un episodio, durante una trasferta contro il Bolton, che incise parecchio sul futuro del catalano: “Era giovane e fu vittima di bullismo durante quella partita. Penso che sia stato allora che Ferguson abbia deciso che, fisicamente e mentalmente, non era adatto per la Premier League.”
Piqué poi è riuscito sicuramente a riscattarsi in Spagna con la maglia del Barcellona, vincendo trofei su trofei. Per lo spettacolo della Premier League è però stato sicuramente un peccato non vedere un talento come il suo esprimersi sui campi di tutto il Regno Unito.
di Paolo Mossini
- Il Man City punta tutto su Kane, ecco l’offerta! - Giugno 22, 2021
- Sancho e Haaland, la Premier fa la spesa a Dortmund - Giugno 10, 2021
- Bruno Lage sarà il nuovo tecnico del Wolverhampton - Giugno 8, 2021




