Le tre cose che abbiamo imparato da Arsenal-Leicester 1-1

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WATFORD, ENGLAND - MARCH 03: Jamie Vardy of Leicester City celebrates after he scores his sides first goal during the Premier League match between Watford FC and Leicester City at Vicarage Road on March 03, 2019 in Watford, United Kingdom. (Photo by Julian Finney/Getty Images)

Occasione sprecata. E’ questa la sensazione che i tifosi dell’Arsenal provano al termine della partita con il Leicester finita 1-1. I Gunners infatti hanno condotto il match per 84 minuti grazie al vantaggio firmato Pierre-Emerick Aubameyang, prima del pareggio del solito Jamie Vardy.

Marcatori: 21′ Aubameyang (A); 84′ Vardy (L)

Le tre cose che abbiamo imparato da Arsenal-Leicester 1-1

  • La classifica: un pareggio d’oro per le Foxes all’Emirates Stadium in ottica classifica. La squadra di Brendan Rodgers mette un altro mattoncino in ottica Champions League tagliando di fatto fuori i padroni di casa. La grande chance per dopo domani è sui piedi del Manchester United sul campo dell’Aston Villa. Con una vittoria i Red Devils andrebbero a -1 dal 4° posto.
  • La serata dei bomber: Erano i due giocatori più attesi del match e non hanno deluso le aspettative. Pierre-Emerick Aubameyang da una parte e Jamie Vardy dall’altra. I due bomber di Arsenal Leicester hanno messo la firma portandosi il primo a 19 gol in campionato, il secondo a 21.
  • Che occasione! Gunners erano ad un passo dai tre punti che li avrebbe riportati in piena corsa per il 4° posto che significa Champions League. La sciocchezza – con cartellino rosso – di Edward Nkeitah dopo soli 4′ dal suo ingresso in campo è costata invece cara: il Leicester e Vardy non perdonano ed è arrivato il pareggio che di fatto condanna l’Arsenal a rinunciare all’obiettivo Champions League.