Lotta per la salvezza, chi la spunterà?

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Lookman, Fulham (©Getty Images)

Mancano 9 giornate al termine della stagione e la lotta salvezza entra nel vivo. Con Sheffield United e West Brom che possiamo considerare già retrocesse, rimane solo il terzultimo posto che “vale” la Champioship.

Sono 5 le squadre potenzialmente a rischio. Vediamo la loro situazione attuale e cerchiamo di capire chi potrebbe avere la meglio e restare un altro anno in Premier.

QUI SOUTHAMPTON

Il Southampton onestamente è la squadra che deve preoccuparsi di meno tra le 5. Soprattutto per una consapevolezza nei propri mezzi, visto che tra le squadre in quella zona di classifica ha nettamente la rosa migliore. Dopo una partenza sprint ha pagato un po’ il calo nella seconda parte di stagione, ma con 33 punti e un +7 dal terzultimo posto i Saints possono stare relativamente tranquilli.

QUI BURNLEY

Discorso diverso invece per il Burnley che dopo una partenza disastrosa, con solo due punti nelle prime 7 gare, si è ripreso. La squadra di Dyche è riuscita a trovare un po’ di confidenza a partire dal mese di dicembre. Da lì un po’ di alti e bassi, conditi anche da qualche vittoria illustre come quella contro il Liverpool ad Anfield. Anche per i Clarets i punti in classifica sono 33, ma il calendario prevede ancora qualche scontro ostico, come la trasferta ad Old Trafford e la sfida contro il Leeds di Bielsa. Se non dovessero esserci clamorose soprese, mi viene da dire che anche per il Burnley la salvezza è a portata di mano.

QUI BRIGHTON

Il Brighton ha dato una bella scossa alla sua situazione grazie all’ultima vittoria casalinga contro il Newcastle. Un secco 3-0 che non ha lasciato spazio a discussioni. Vittoria fondamentale contro una diretta concorrente. 6 punti nelle ultime due uscite hanno permesso ai Seagulls di prendere un sospiro di sollievo ed allungare un attimo dalla zona calda della classifica. I punti al momento sono 32 con un +4 sul Newcastle e +6 dal Fulham. Il calendario però non sorride, ci sono infatti ancora in programma le sfide contro: Manchester united, Everton, Manchester City e Arsenal.

QUI NEWCASTLE

Al momento il Newcastle è la squadra messa peggio per rendimento, non vince infatti da ben 6 partite. L’ultima vittoria risale al 6 febbraio scorso contro il Southampton. Questo andamento è dovuto anche ad alcuni infortuni pesanti, che hanno tenuto lontano dal campo pedine importati per i Magpies, come St. Maximin, Wilson e Almiron. Un altro motivo potrebbe essere poi la situazione societaria e quello che si vive nello spogliato. Steve Bruce sembra ormai non essere più il benvenuto dei tifosi, ma si inizia a pensare che anche nello spogliatoio ci sia qualcuno che rema contro. Per superare queste difficoltà al Newcastle potrebbe tornare utile l’esperienza e il carisma di alcuni giocatori come Ritchie e Carroll, che ultimamente però non stanno giocando. Il calendario dei bianconeri prevede una serie di big match, tra grandi squadre come Tottenham, Liverpool, Arsenal e Manchester City, e un paio di scontri diretti contro Burnely e Fulham.

QUI FULHAM

Se il campionato finisse oggi, sarebbe il Fulham a retrocedere, visto che occupa la terzultima posizione in classifica con 26 punti. I Cottagers però hanno dimostrato di crederci e hanno messo in campo, a tratti, anche un bel gioco. Scott Parker sta trasmettendo ai suoi la convinzione giusta che potrebbe portarli a raggiungere il traguardo di restare un altro anno in Premier. Non basterà fare il massimo dei punti, ma bisognerà sperare anche in qualche passo falso delle dirette concorrenti. Fondamentale potrà essere lo scontro diretto in programma per l’ultima giornata contro il Newcastle.

Paolo Mossini