Allo Stadio San Paolo di Napoli, vanno in scena i quarti di finale di Europa League.
Questa sera si troveranno di fronte Napoli e Arsenal, che nei rispettivi campionati vivono due situazioni diverse. I partenopei hanno quasi ipotecato la qualificazione alla prossima Champions League e sono saldamente in seconda posizione, i Gunners invece, dovranno lottare con le unghie sino all’ultimo, per difendere la quarta posizione, Chelsea e United sono col fiato sul collo. Entrambe le squadre sono reduci da due vittorie esterne, in Serie A il Napoli ha passeggiato sul campo del Chievo, imponendosi per 3 a 1, mentre l’Arsenal ha espugnato il Vicarage Road di Watford di misura, faticando e sprecando molte energie.
La partita di questa sera è un passaggio fondamentale per entrambi i Club: gli Azzurri di Carlo Ancelotti, vorrebbero finalmente portare un trofeo sotto il Vesuvio, i Gunners di Emery sognano magari una finale a Baku contro il Chelsea, in una finale tutta londinese.
Gli ospiti partono col vantaggio importantissimo maturato a Londra, i padroni di casa devono recuperare due gol di scarto, stando attenti a non subirne.
L’atmosfera del San Paolo è quella delle grandi occasioni.
Il direttore di gara, il signor Ovidiu Hategan fischia l’inizio.
La partita parte con l’Arsenal subito in controllo, la squadra di Emery bada al possesso di palla, il Napoli prova a contenere per poi ripartire in contropiede. Al 18′ i partenopei partono proprio con una giocata di rimessa, Callejon sfrutta un lancio di Koulibaly ed entra in area ma Cech chiude lo specchio con esperienza. Il match si addormenta, con i Gunners che saggiamente non accelerano, il Napoli non riesce giocare come vorrebbe e si innervosisce. Callejon e Insigne i più esagitati. Al minuto 27, quasi dal nulla Milik si trova la palla in area, il polacco tutto solo, di testa in tuffo, da non più di otto metri, mette fuori. Eloquente il boato di disappunto del San Paolo. Al 34′, Aaron Ramsey è costretto a uscire dal campo per un affaticamento muscolare, al suo posto subentra Mhkhitaryan.Due minuti più tardi la partita subisce una svolta: l’arbitro ravvisa un contatto irregolare a danno di n giocatore dell’Arsenal, punizione da 25 metri, posizione centrale in corrispondenza della lunetta dell’aerea d rigore; s’incarica dell’esecuzione Lacazette, parabola morbida che si insacca ala sinistra di Meret, che battezza male la posizione!
Arsenal in vantaggio! La punizione di Lacazette è un capolavoro ma Meret non prova nemmeno a tuffarsi.
Adesso per il Napoli è molto dura, alla squadra di Ancelotti servono quattro gol, qualificazione quasi compromessa. I padroni di casa continuano a essere nervosi e ne paga le conseguenze Insigne, ammonio per un brutto fallo. L’Arsenal palleggia bene a centrocampo e lascia scorrere il cronometro, sino alla fine dei primi quarantacinque minuti. Fine prima frazione: Napoli Arsenal 0-1. Napoli molto sottotono, Arsenal cinica e intelligente.
La ripresa si apre con Mertens in campo per gli ospiti, Arsenal con la formazione invariata. i partenopei sembrano avere un piglio più offensivo, ma non riescono a creare particolari pericoli e il cronometro scorre. Al minuto 61, Ancelotti sostituisce un Insigne disastroso, fischiato dal pubblico, l’attaccante napoletano non è per nulla contento. La partita si trascina verso il fischio finale senza emozioni, Napoli molto deludente, la decide Lacazette su punizione.
MARCATORI Lacazette 36‘
AMMONITI Insigne 43′, Cech 74′, Callejòn 90′
ESPULSI
PAGELLE NAPOLI 4-4-2
Meret 5, Ghoulam 5,5,(Rui 5,5 dal 71′) Koulibaly 6, Chiriches 5,5, Maksimovic 5,5(Mertens dal 55′ 5,5), Zielinski 5, Ruiz 6, Allan 5,5 Callejòn 4,5, Insigne 5(Younes5,5 dal 61′) Milik 5
LA SQUADRA 4,5 Bisognava fare di più, squadra senza idee, senza mordente che dice addio all’Europa League. Tutti sotto la sufficienza, Ruiz a parte. Callejon impalpabile, Insigne spaesato e troppo nervoso, Milik sprecone. Delusione totale
IL MIGLIORE Ruiz 6,5 In una serata storta è l’unico che prova a illuminare la platea, nel primo tempo svaria molto ma non ha compagni da servire, nella ripresa sale in cattedra nel ruolo di regista ma come nei primi 45 minuti, non viene supportato, unica luce in una srta molto buia
IL PEGGIORE Callejòn 4,5 Fuori dal gioco, lento, appare fuori forma, protesta inutilmente e perde tempo, giocatore smarrito
PAGELLE ARSENAL 3-4-1-2
Cech 6, Monreal 6, Koscielny 6,5, Sokratis 5,5, Kolasinac 6,5, Xhaka 6,5(Elneny 6 dal 62′) Torreira 6, Niles 6, Ramsey 6(Mkhitaryan 6 dal 34′), Lacazette 7(Iwobi 6 dal 67′) Aubumeyang 6
LA SQUADRA 6,5 La squadra porta a casa la qualificazione con il minimo sforzo, adesso a testa bassa alle semifinali e poi chissà, la strada per Baku continua.
IL MIGLIORE Lacazette 7 Punizione da cineteca, prestazione di alto livello, è l’uomo che può fare la differenza in questa ultima part di stagione
IL PEGGIORE Sokratis 5,5 Diciamo che è quello che gioca meno bene, in ritardo su un paio di palloni ma in una serata così ci può stare, adesso sarà importante tenere alta la concentrazione per il finale di stagione
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