L’agente di Ozil critica l’Arsenal: “Gestione vergognosa, non mi hanno detto che sarebbe stato escluso”

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(©Getty Images)
Mesut Ozil è ormai fuori dal progetto dell’Arsenal, da cui è stato escluso a seguito di un dissidio causato dalle critiche fatte dal calciatore al regime cinese a riguardo del trattamento della minoranza degli uiguri.
Intervistato da Tuttomercatoweb, il suo agente Erkut Sogut ha fatto il punto sulla situazione del calciatore.
Queste le sue dichiarazioni: “Non è una situazione facile. Ama il club e i tifosi in modo profondo ed è profondamente dispiaciuto che non gli sia stata concessa una chance, con onestà, in questa stagione. Mesut è stato il giocatore che ha raggiunto quota 50 gare di Premier con assist più rapidamente di ogni altro, in 141 apparizioni e l’Arsenal avrebbe bisogno esattamente di questo tipo di creatività. Dicono che è stato messo fuori per ‘ragioni calcistiche’, ma non è qualcosa che posso commentare. Credo che i tifosi lo rivogliano in campo, all’ultima gara hanno anche intonato il suo nome“.
L’agente prosegue: “Si sta allenando più duramente che mai. A casa ha una palestra, in giardino e in garage. Quindi oltre al lavoro che fa col club, si allena anche a casa, da solo. Questo dimostra la sua professionalità, tutta la sua serietà. Inoltre, fuori dal campo, è impegnato anche nei suoi progetti imprenditoriali. Mesut ha iniziato un suo brand personale, M10 Streetwear, a novembre, che vende in 70 diversi paesi del mondo e questo mostra il suo appeal e la fanbase globale”.

Sull’attività del calciatore dal punto di vista sociale: “Certamente. Le iniziative di charity hanno giocato un ruolo sempre preponderante nella vita di Mesut. Durante la pandemia ha sempre cercato di aiutare gli altri e di restituire tanto di quel che ha avuto. L’operazione The BigShoe a cui contribuisce ogni mese è ripartita, aiutando a cambiare la vita di tanti ragazzi e bambini in tutto il mondo. Qui a Londra, invece, Mesut sta portando avanti un progetto per 40mila pasti gratuiti per coloro che ne avranno necessità durante le vacanze di Natale”.

L’agente continua: “E’ una vergogna che Mesut non stia giocando. Chiaro, tutti si concentrano sul suo stipendio e capisco anche il perché. Però, da una prospettiva personale, dico che è uno spreco considerato il suo talento e la sua creatività. Ho parlato con l’Arsenal alcuni giorni prima della campagna trasferimenti estiva e ho detto loro i sentimenti di Mesut, la sua voglia di restare e quanto amasse il club. E non mi hanno mai detto che non sarebbe stato messo in lista”.

A riguardo dell’addio all’Arsenal a gennaio: “Anche un giorno solo è un periodo lungo nel calcio, non si può mai sapere… Chiaro, ci sono tanti club interessati nel prenderlo. Questo non è mai campiato ma non è cambiata neanche la sua volontà di onorare il suo contratto e giocare ancora. E’ un uomo di parola, leale, e la lealtà è dura da trovare in questi tempi“.

Sulle possibilità di trasferimento in Italia: “Magari un giorno, why not? La Serie A una grande lega e sono certo che queste squadre potrebbero beneficiare delle capacità di Mesut Ozil. E’ un numero 10 puro, tanti club italiani giocano con un calciatore in quel ruolo. Però, ribadisco: si sta concentrando totalmente sui suoi allenamenti col club e a casa, sulla beneficienza e sui suoi business fuori dal campo. Non sta pensando ad altre società se non a quella con cui è adesso sotto contratto”.