Di seguito le pagelle e i voti del match tra Everton e Chelsea, valevole per la 5^ giornata di Premier League e che ha sancito la vittoria della squadra di casa sul risultato di 3-1. Protagonista indiscusso del Lunch Match il goleador Steven Naismith che è autore delle tre reti dell’Everton.
Voti Everton-Chelsea 3-1: qui Toffees
EVERTON (4-2-3-1): Howard 6.5, Coleman 7 (dal 77′ Mori 6), Jagielka 6.5 (c), Stones 6.5, Galloway 7, Barry 6.5, McCarthy 6.5, Besic s.v (dal 9′ Naismith 7.5), Barkley 7, Kone 6.5 (dal 72′ Lennon 6.5), Lukaku 6.5.
All. Martinez. 7
VOTO ALL’EVERTON: 7
Una squadra che ha saputo contenere il Chelsea con una diga impenentrabile a centrocampo, una buona costruzione di gioco, una difesa mai disattenta e i guizzi dell’ispirato Naismith hanno fatto il resto per permettere alla formazione di casa, a dire il vero in emergenza spogliatoio, di capitalizzare e massimizzare la posizione di classifica portando a casa una vittoria che significa lo stacco dai Blues
MIGLIORE IN CAMPO: Naismith, una tripletta da vero goleador. What else?
PEGGIORE IN CAMPO: Mori. Arrivato sul filo del rasoio a Liverpool in chiusura di calciomercato, non entra mai nei meccanismi della partita, limitandosi a svolgere bene il suo compitino.
Pagelle Everton-Chelsea 3-1: qui Blues
CHELSEA (4-2-3-1): (4-2-3-1): Begovic 6; Ivanovic 6, Zouma 6, Terry 6 (c), Azpilicueta 6; Mikel 6.5 (dal 55′ Kenedy Nunes 6), Matic 6.5; Pedro 6 (dal 70′ Falcao 6.5), Fabregas 6 (dal 74′ Willian 6.5), Hazard 6; Diego Costa 5.5.
All: Mourinho 6
VOTO AL CHELSEA: 6
La compagine blues ha saputo in un primo momento sostenere il ritmo della partita, un Everton pressante e ben messo in campo, ha saputo tenere botta nonostante i 2 goal presi in pochi minuti. Nel secondo tempo, invece, complice un po’ di distrazioni difensive e un attacco quasi impalpabile è stata supremazia Toffees
MIGLIORE IN CAMPO: Matic, su ogni palla, con grande visione di gioco e di insieme che lo porta alla rete che accorcia le distanze nel primo tempo.
PEGGIORE IN CAMPO: Diego Costa, non al picco di forma fisica ma davvero inesistente, non rappresenta quasi mai un pericolo per la porta avversaria.




