Preview M’Gladbach-Manchester City: esame Champions per Guardiola

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Josep Guardiola via One Football
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Per il City di Guardiola, è l’ora della verità. Torna la Champions League, vera e propria maledizione per i Citizens e soprattutto, per l’allenatore catalano. Dopo Barcellona infatti, il tecnico spagnolo ha sempre fallito. Altro giro altra corsa, però. Riparte il sogno proibito e questa volta, l’impresa ricomincia dalla sfida contro il Borussia Monchengladbach di Rose. In programma questa sera alle 21 a Budapest.

Qui, Borussia Monchengladbach

Il Borussia Monchengladbach, vive un momento complicato. Dopo un inizio di stagione positivo e l’ufficialità del passaggio di Rose come tecnico del Borussia Dortmund per giugno, la squadra è ferma all’ottavo posto in Bundesliga a quota 33 punti. Soltanto due pareggi nelle ultime quattro partite della massima competizione tedesca, questo dice il campo. L’ultima sconfitta contro il Mainz (penultimo) inoltre, rende la vigilia della sfida contro il Manchester City di Guardiola, impari e dall’esito scontato. Troppo grande il divario tecnico fra le due compagini. Mai dire mai in Europa, però. In Champions League infatti, la formazione tedesca viene dal secondo posto del gruppo B vissuto assieme a Real Madrid, Shakhtar e Inter. Sarà comunque difficile mettere in difficoltà i Citizens, nettamente superiori, ma tentar non nuoce. Toccherà aggrapparsi alle doti di Stindl, miglior marcatore in campionato con 10 reti, per cercare di far male alla retroguardia degli Sky Blues. Certo, i numeri non aiutano la formazione di Rose, che nelle ultime stagioni ha incrociato quattro volte il club di Manchester. Tre successi inglesi ed un solo pareggio, questo dice la storia recente. Il tutto, durante la fase a gironi della stagione 2015-2016 e 2016-2017. Insomma, mission impossible per il Gladbach. Ma in ogni caso, vietato arrendersi senza lottare.

Qui, Manchester City 

Per il Manchester City di Guardiola, la sfida di Budapest vale una stagione. La Champions League è l’ossessione del club di proprietà emiratina e dell’allenatore catalano. I quattro fallimenti consecutivi alla guida degli Sky Blues, sanno di sconfitta tecnica e personale. Fresco di rinnovo biennale fino al 2023 però, il tecnico spagnolo ci crede e parte alla conquista della prima storica Champions. I numeri straordinari della stagione corrente dei Citizens, gli danno ragione. Dopo un avvio ricco di problemi e difficoltà infatti, la squadra ha ritrovato equilibrio e dimensione. Lo dimostrano le diciotto vittorie consecutive in tutte le competizioni maturate da metà novembre in poi. La solidità difensiva della coppia formata da Stones e Ruben Dias è stata determinate nel restituire tranquillità la davanti. Gundogan poi, quest’anno in veste di cannoniere, ha fatto il resto. Da non dimenticare l’esplosione di Foden e Cancelo. Il talentino inglese proveniente dall’academy, sta giocando una stagione ad altissimo livello, consacrandosi definitivamente come riferimento della squadra. Il portoghese invece, si è guadagnato un posto nell’undici titolare dopo un periodo di rodaggio. Ora, è fra gli inamovibili dell’allenatore catalano. Insomma, i presupposti per far bene e dare spettacolo in campo internazionale, ci sono. Vedremo cosa accadrà sul verde di Budapest, fra Borussia Monchengladbach e Manchester City.