Sanchez contro Mourinho: “Il flop allo United è colpa sua”

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Soltanto 5 gol e 9 assist in 45 presenze spalmate su un anno e mezzo. Un po’ pochino per un attaccante del calibro di Alexis Sanchez che, acquistato dal Manchester United per 34 milioni di euro più un ingaggio monstre tra i più alti al mondo nel gennaio del 2018, la scorsa estate è stato ceduto all’Inter con la formula del prestito gratuito più un importante contributo nel pagamento dello stipendio. Di fatto lo cileno è stato scaricato dopo un’avventura flop, che secondo l’ex Niño Maravilla ha un colpevole ben preciso: José Mourinho.

Intervistato dalla ‘BBC’, Sanchez infatti si scaglia contro l’ex manager dei ‘Red Devils’: “Sicuramente Mourinho è uno dei migliori allenatori al mondo, sia per il modo di allenare che di preparare le partite. Però nello spogliatoio avevo sempre la sensazione che una volta ero dentro la squadra e la volta dopo un oggetto estraneo. Giocavo, poi non giocavo, così ho perso fiducia. Chiunque la perderebbe in questo modo”. Sanchez, quindi, aggiunge: “Si era creata un’atmosfera strana, poi quando magari giocavo bene e riuscivo pure a segnare, mi toglieva dal campo. Se mi tolgono il pallone perdo la gioia, io sono fatto così”. All’Inter, purtroppo, non è andata meglio a causa di qualche problema fisico. Anche se il cileno non ha ancora perso le speranze di restare in nerazzurro.