Arrivano altri tre punti per lo Swansea, ma che sofferenza! Contro il Burnley decide il gol di Nathan Dyer, alla sua centesima presenza in Premier. Gallesi che nella prima frazione giocano un calcio semplice e divertente, costruendo ottime reti di passaggi senza avere fretta di concludere. Nel secondo tempo però cambia tutto, entra in campo una squadra completamente diversa, molto più timida e imprecisa. Il Burnley ci crede e si rende pericoloso, ma senza trovare il pareggio.
Swansea City – Burnley 1-0
Marcatori: Dyer (23′)
Ammoniti: Shelvey (73′), Duff (79′), Sigurdsson (85′)
Spettatori: 20,565
PRIMO TEMPO – Garry Monk sceglie lo stesso 11 titolare del match contro i Red Devils all’Old Trafford: 4-2-3-1 con Fabianski tra i pali; Amat e Williams centrali, Rangel a destra e Taylor a sinistra; Ki e Shelvey davanti alla difesa; Dyer e Routledge in fascia, Sigurdsson dietro a Bony unica punta. Ospiti che schierano Heaton, Arfield, Mee, Jones, Shackell, Marney, Trippier, Ings, Taylor, Jutkiewicz e Duff.
Swansea che parte subito a mille. Prima occasione al 3’: cross di Routledge per Bony che di testa trova la respinta sulla linea. Gallesi che mantengono il possesso palla ma al 10’ Ings si trova sui piedi la palla del possibile vantaggio dei Clarets. Fabianski c’è e risponde con un ottima parata. Al 18’ azione personale di Routledge che punta il suo avversario, lo supera, mette la palla al centro per Sigurdsson che di sinistro non riesce ad angolarla. Tiro centrale e Heaton in presa sicura. Cinque minuti dopo si sblocca la partita: invenzione a centrocampo di Gylfi che con uno splendido passaggio manda Dyer in porta. Heaton la tocca, ma non quanto basta. Swans in vantaggio. Burnley che non reagisce e gallesi che continuano a far girare palla splendidamente. Il primo tempo termina con due conclusioni, prima di Sigurdsson (alta sopra la traversa) e dopo di Bony (debole e centrale).
SECONDO TEMPO – Burnley che parte più convinto e Swansea che smette di giocare. L’unica cosa che non volevamo vedere dopo un primo tempo dominato dal primo all’ultimo minuto. Ospiti pericolosi prima con Jutkiewicz al 50’ (Williams s’immola e rimedia all’errore di Amat), dopo con Artfield, che da buona posizione spara alto. Al 63’ Jutkiewicz ci riprova ma il suo colpo di testa fa la barba alla traversa. Secondo tempo dove il nervosismo la fa da padrone, con entrambe le squadre che sbagliano anche le cose più semplici. Al 68’ arriva la più grossa chance per gli ospiti: buona triangolazione dei Clarets, palla che arriva sui piedi di Jones che la piazza ma trova un monumentale Fabianski che devia in angolo. Burnley che continua a premere, ma la difesa dello Swansea tiene, soprattutto grazie ad un Ashley Williams insuperabile. Al 94’ arriva il triplice fischio di Pawson.
LE PAGELLE – Top Fabianski e Williams, Flop Shelvey. Fabianski, 8.5 (migliore in campo): partita perfetta dell’estremo difensore ex-Arsenal. Decisivi i suoi interventi su Ings nel primo tempo e Jones nel secondo. Sempre sicuro in ogni uscita.
Rangel, 7: sempre preciso. Dà sicurezza per tutti i 90 minuti. Amat, 5: l’anello debole della difesa gallese. Dopo un buon primo tempo, cala di concentrazione nel secondo, commettendo parecchi errori. Al 50’ sbaglia il rinvio e mette la palla sui piedi di Jutkiewicz. Per fortuna c’è il capitano… Williams, 8.5 (Migliore in campo): nel giorno del suo 30esimo compleanno il capitano ci regala una prestazione stratosferica. Vince ogni contrasto e surclassa qualunque avversario nel gioco aereo. Decisivo l’intervento su Jutkiewicz al 50’. Un guerriero. Taylor, 6.5: Monk gli dà comunque fiducia dopo la prestazione non del tutto convincente di sabato scorso, e lui non delude. Buona partita con pochi errori la sua. Shelvey 4,5 (peggiore in campo): giornata no per Jonjo. Tanto nervosismo, falli inutili e un sacco di errori in fase d’impostazioni. Speriamo trovi ciò che gli è mancato per tutta la scorsa stagione, la continuità. Ki, 7: si riconferma dopo l’ottima prestazione dell’Old Trafford. Smista e recupera palloni, corre e pressa per tutto il match. Dyer, 7.5: alla centesima presenta in Premier regala allo Swansea il gol vittoria. Corre tanto e sbaglia poco (dal 66’ s.t. Montero, 7. Entra in campo con la grinta giusta. Tanta corsa, da solo impegna la difesa avversaria. Fondamentale anche in difesa negli ultimi minuti di gioco.) Routledge, 6: sulla sinistra è sempre un osso duro. Nel primo tempo dà spettacolo, poi sparisce. (dal 90’ Tiendalli, sv) Sigurdsson, 7.5: si vede di meno rispetto al match contro i Red Devils, ma è suo il delizioso filtrante che manda in porta Dyer. Classe infinita. Non smette mai di correre e pressare. Bony, 7: gran partita dell’Ivoriano. Primo tempo spaziale: inventa e dà spettacolo. Poi nel secondo tempo si vede di meno, come un po’ tutta la squadra. (dal 64’ s.t. Gomis, 6: fa quello che può. Vede pochi palloni, ma corre e si sacrifica.)
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