SWANS CORNER – A testa alta

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chelsea-swansea 4-2

Chelsea-Swansea 4-2, a testa alta

Dopo un’inizio di campionato perfetto dobbiamo, purtroppo, commentare il primo stop dei ragazzi di Monk. Allo Stamford bridge arriva una sconfitta giusta contro una squadra superiore, non possiamo negarlo. Un po’ dispiace si, perché i primi 30 minuti ci avevano illuso: vantaggio e Chelsea alle corde, con uno Swansea che poteva persino raddoppiare. Poi blackout, la squadra si è come spenta, i ruoli si sono invertiti e i Blues non hanno avuto pietà. 4-2 il risultato finale. Ma niente paura, noi tifosi possiamo comunque essere soddisfatti.

LA PARTITA – Monk schiera gli stessi 11 dei tre match precedenti, con un’unica eccezione: dentro Gomis e Bony in panchina per prendere fiato dopo l’impegno con la nazionale. Gallesi che partono a mille e mettono subito i padroni di casa in difficoltà. Al 12’ arriva il vantaggio degli ospiti con un autogol di Terry su cross di Taylor. I ragazzi di Monk non mollano e continuano a rendersi pericolosi prima con Gomis e dopo con un tiro a giro di Routledge che esce di poco alla sinistra di Courtois. Dopo 30 minuti il Chelsea comincia a ingranare e i Gallesi si spengono. Al 45’ Diego Costa riporta il punteggio sull’1-1 e le squadre vanno all’intervallo in parità. Il secondo tempo parte con il Chelsea con il piede sull’acceleratore e lo Swansea che sembra una squadra completamente diversa da quella vista nella prima mezz’ora di gioco. Al 56’ i padroni di casa trovano il vantaggio sempre con Diego Costa dopo una stupendo scambio tra Fabregas e Hazard. 10 minuti dopo Gomis si trova sui piedi la palla dell’insperato pareggio ma solo davanti al portiere prova un debole pallonetto che non arriva nemmeno in porta. Come si dice in questi casi, “goal sbagliato, goal subito” e infatti due minuti dopo Diego Costa non perdona e firma il 3-1. Gallesi completamente in bambola e padroni di casa che all’81’ servono il poker, questa volta con Remy. Sul 4-1 la difesa Blues si rilassa e Shelvey ne approfitta per rendere meno amara la sconfitta.

TOP E FLOP
– I giocatori che si salvano sono pochi. Cominciamo dalla colonna della difesa, Ashley Williams, sempre l’ultimo a mollare. Potrebbe sembrare strano ma salvo anche Fabianski nonostante i  4 goal subiti. Il portiere polacco fa sempre il suo lavoro mostrando la solita sicurezza e non può far nulla in nessuno dei goal subiti. Tra i peggiori Shelvey, giocatore di gran talento ma che non è ancora riuscito a trovare la continuità giusta, Dyer, invisibile per tutti i 90’, e Taylor, che continuo a pensare sia il vero punto debole della squadra.

LA PROSSIMA AVVERSARIA – Adesso testa sulla sfida di sabato prossimo al Liberty Stadium contro il Southampton, a quota 7 punti dopo 4 partite e reduce da un’ottima vittoria per 4-0 contro il Newcastle.

Andrea Poletto
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