TOTTENHAM – ecco i motivi dell’allontanamento di AVB

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Tottenham

La dura sconfitta subita nel weekend appena trascorso ha lasciato un segno profondo nel stagione del Tottenham.

Infatti, a seguito della batosta contro Suarez e compagni, il presidente degli Spurs, Levy, ha deciso di sollevare dall’incarico di allenatore-manager Andre Villas Boas.
Cerchiamo ora di capire le ragioni di questa scelta, che arriva dopo un ottima fase a  gironi in Europa League e con la squadra al momento in settima posizione in classifica in Premier League, a -8 dalla vetta ed a -5 dalla Champions League.
Premessa doverosa è che la decisione dell’esonero di Villas Boas non è stata una decisione “di pancia” ma un’idea che, man mano che il tempo e le partite passavano, ha sempre più preso corpo, anche a causa di molteplici e diverse difformità di vedute tra il presidente degli Spurs  ed il manager.
Dopo un’estate in cui, anche a seguito e grazie alla cessione di Bale al Real Madrid, molto si è speso per migliorare la squadra, rendendola da titolo,  è chiaro che la seconda umiliazione a 3 settimane di distanza contro squadre contendenti il titolo ha pesato e non poco sul giudizio generale.
Ricordiamo inoltre che la squadra ha perso il derby del nord di Londra contro l’Arsenal (sconfitta questa che brucia sempre tanto) e quello contro il West Ham, squadra teoricamente di gran lunga inferiore agli speroni.
Il board dei bianchi del nord di Londra pensa che la squadra sia stata costruita per puntare al titolo e le due sconfitte di larga misura contro dirette rivali altro non fanno pensare che l’allenatore non sia quello giusto per far rendere al meglio questo gruppo di campioni.
David Levy avrebbe preteso da Villas Boas un cambio di passo, un segnale, da parte sua e della squadra, che le cose stavano cambiando in meglio.
Questa ultima debacle certo non ha aiutato in questa ottica.
E’ chiaro poi come dietro questa scelta abbiano influito altri elementi: è noto come il manager portoghese non abbia una grande opinione di Emanuel Adebayor e, tra i suoi collaboratori, abbia isolato Steffen Freund dando molta più importanza a Luis Martins.
Levy al contrario ha sempre supportato Freund ed ha sempre sostenuto l’attaccante togolese.
Villas Boas ha poi manifestato il suo gradimento per l’attaccante brasiliano Hulk che però non è mai arrivato a White Hart Lane.
Durante tutta la vicenda Villas Boas si è dimostrato sempre intransigente nelle sue scelte, non ascoltando i consigli della proprietà ed ora raccoglie quanto ha seminato non solo in termini di risultato ma anche in termini di spogliatoio visto che spifferi raccontano di un manager ormai poco seguito dai suoi giocatori.
In compenso AVB potrà consolarsi con le buone uscite: nel 2012 ricevette 14 milioni di euro dal Chelsea ed ora ne riceverà 5 dal Tottenham.
Se non sarà lui a gioire per i risultati in campo almeno sarà felice il suo commercialista!

Edoardo Orlandi
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