Tre cose che abbiamo imparato da Manchester United 1-1 Arsenal

0
427

Buonasera a tutti gli amici di Passione Premier e benvenuti alla cronaca del Monday Night che vede affrontarsi due big del campionato inglese: l’Arsenal fa visita al Manchester United al Old Trafford. Non servono grandi parole per spiegare l’importanza di questo match che vede affrontarsi due squadre che hanno fatto la storia del calcio inglese. La situazione delle due squadre appare, per certi versi, abbastanza simile, entrambi i team hanno dimostrato un inizio di stagione difficile caratterizzato, in diverse occasioni, da diverse fragilità difensive.  I ragazzi di Solkskjaer stanno facendo molta fatica in Premier League con un bottino di solo otto punti in 6 giornate, i Red Devils sono reduci dalla sconfitta di otto giorni fa al London Stadium contro il West Ham. I Gunners invece si presentano con uno stato di forma migliore degli avversari, avendo vinto le loro ultime tre partite tra campionato, Europa League e Coppa di Lega.

Il direttore di gara Kevin Friend fischia l’inizio con i ragazzi di Emery che muovono il primo pallone del match. I primi 25 minuti ci mostrano un match molto equilibrato con entrambe le squadre che peccano solo di non trovare l’ultimo passaggio necessario per creare una nitida occasione da gol. La prima vera occasione da gol arriva al minuto 29′ quando Pereira sfugge a Luiz e Guendouzi e prova a impensierire Leno con un tiro da fuori che però viene comodamente intercettato dal portiere. I Gunners cercano il gol del vantaggio con un tiro di Pepe che prova a battere De Gea sul primo palo, niente da fare però per l’attaccante ex Lille che trova l’opposizione sicura del portiere spagnolo che si distende e blocca il pallone. I padroni di casa trovano il gol del vantaggio al 45esimo grazie a  un tiro incredibile da fuori area di McTominay che batte Leno. Il primo tempo si chiude con i padroni di casa in vantaggio di un gol, tutto da rifare nel secondo tempo per i ragazzi di Emery.

Ha inizio il secondo tempo con entrambe gli allenatori che decidono di non effettuare cambi. Gli ospiti trovano il gol del pareggio grazie ad un pasticcio difensivo dei Red Devils: errore di Tuanzebe che serve Saka il quale assiste il solito Aubameyang. L’attaccante gabonese supera De Gea con lo scavetto e riporta il risultato in parità. I padroni di casa cercano il vantaggio con un tiro di Pogba che apre il destro da fuori: palla che però non centra lo specchio della porta. Lo United cerca insistentemente il gol del vantaggio con dei tentativi di Maguire e Rashford che però non riescono a superare un Leno in stato di grazia. Partita che finisce con un pareggio che sta molto stretto ai padroni di casa

Manchester United – Arsenal 1-1 (McTominay 45′, Aubameyang 58′)

 

FORMAZIONI: 

Manchester United (4-2-3-1)  De Gea; Young, Maguire, Lindelof, Tuanzebe; McTominay, Pogba; Pereira, Lingard, James; Rashford.

Arsenal (4-3-3)  Leno; Chambers, Sokratis, David Luiz, Kolosinac; Torreira, Xhaka, Guendouzi; Pepe, Aubameyang, Saka.

Le tre cose che abbiamo imparato da Manchester United- Arsenal:

  • A Manchester c’è ancora molto da lavorare. La partita di questa sera ha evidenziato una squadra molto fragile in fase difensiva e un attacco poco concreto. La squadra dovrà risolvere al più presto i problemi legati a Pogba, reduce da una prestazione negativa  anche questa sera.
  • Emery si porta a casa un punto molto importante in un campo non facile. I Gunners hanno mostrato i soliti problemi difensivi che affliggono il team londinese ormai da tempo. Menzione speciale va fatta per Aubameyang che si dimostra per l’ennesima volta come uno dei migliori giocatori del campionato.
  • Vorrei sottolineare l’ottima prestazione dei ragazzi più giovani che hanno giocato questo match. James e Saka hanno dimostrato di voler dire la loro durante questa stagione di Premier League.