Tre motivi per cui non dovete perdervi Manchester United-Chelsea

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Questa sera alle ore 19 andrà in scena la seconda semifinale valida per accedere alla finale di FA Cup, in programma l’1 agosto con l’Arsenal già qualificato, tra Manchester United e Chelsea. Ecco pertanto tre motivi per cui non dovete perdervi questa partita:

  1. Classica del calcio inglese

La sfida tra i Red Devils e i Blues non è una semplice partita tra due big del calcio inglese, è una vera e propria rivalità tra due delle squadre più vincenti della Premier League nell’era moderna. Tutto ebbe inizio nel 2004, quando Roman Abramovic, neo presidente del Chelsea, provò a portare a Londra Sir Alex Ferguson, il quale accusò il magnate russo di rappresentare la rovina del calcio a causa dei folli investimenti fatti per costruire una squadra in grado di competere sin da subito.

  1. United forza quattro

Nonostante il pareggio nei minuti finali contro il Southampton, il Manchester United è la squadra più in forma del campionato inglese. Le 19 reti segnate in 7 partite testimoniano soprattutto la grande qualità del reparto offensivo a disposizione di Ole Gunnar Solskjaer: Bruno Fernandes continua a dimostrare tutte le sue qualità partita dopo partita, Greenwood sta convincendo tutti a suon di gol e ottime prestazioni, Martial e Rashford uniscono tecnica, qualità e rapidità in maniera incredibile. La vittoria non è scontata, ma quello che è certo che i Red Devils scenderanno in campo per disputare ancora una volta una partita spettacolare.

  1. Chelsea: allarme Rosso

I Blues arrivano a questa partita dopo la vittoria per 1-0 contro il Norwich, ma soprattutto dopo la deludente prestazione contro lo Sheffield che ha messo ancora di più in luce le carenze difensive della squadra di Lampard. Il reparto arretrato del Chelsea si è infatti dimostrato non all’altezza del prestigio e del blasone del club: Zouma e Christiensen hanno mostrato amnesie clamorose; Rudiger e Azpilicueta hanno alternato ottime prestazioni a uscite ai limiti dell’imbarazzante; James ha mostrato di essere un giocatore talentuoso ma ancora acerbo; Alonso ed Emerson si sono sempre alternati senza mai brillare del tutto.