Il Manchester City vince e convince e si sbarazza agilmente dell’ostacolo West Ham in quel di Londra. Agli uomini di Guardiola basta mezz’ora per chiudere la gara e amministrare il punteggio, preservando le energie per la trasferta di Champions League contro il Lione. Primo posto consolidato, mentre per gli ‘Hammers’ brutto passo indietro rispetto alle ultime prestazioni.
FORMAZIONI E TABELLINO: WEST HAM-MANCHESTER CITY 0-4
WEST HAM (4-2-3-1): Fabianski 6; Zabaleta 5, Balbuena 5, Diop 5, Masuaku 4.5 (dal 46′ Cresswell 6); Obiang 5.5, Rice 5.5; Antonio 6, Felipe Anderson 5.5 (dal 68′ Perez 6), Diangana 5 (dal 56′ Hernandez 6); Arnautovic 5.5. All. Pellegrini 5.
MANCHESTER CITY (4-3-3): Ederson 6; Walker 6.5, Otamendi 7, Laporte 6.5, Delph 6.5; Gundogan 6 (dal 69′ Foden 6), Fernandinho 6.5, David Silva 7; Sterling 7.5 (dal 74′ Mahrez 6), Aguero 6 (dal 81′ Gabriel Jesus sv), Sanè 7.5. All. Guardiola 7.
MARCATORI: 11′ D. Silva, 19′ Sterling, 34′ Sanè, 90+3′ Sanè
AMMONITI: –
ESPULSI: –
ARBITRO: Marriner 6 – Sfida semplice da dirigere, ordinaria amministrazione.
LA CRONACA: Basta pochissimo alla squadra ospite per aprire le danze. Sterling imbecca in’area David Silva in una retroguardia distratta e lo spagnolo da due passi non sbaglia. E’ l’11esimo e solo dopo otto minuti Sterling trova il pareggio imbeccato da Sanè. Perso in area, il giocatore di origini giamaicane concretizza al meglio il cross basso del tedesco. L’unica reazione dei padroni di casa è con un tentativo di Antonio, ma al 34′ è proprio l’ex Schalke 04 a firmare il tris, con Sterling che sorprende Masuaku e mette in mezzo per l’accorrente Sanè, lasciato completamente libero dalla difesa del West Ham.
Nella ripresa i padroni di casa provano a reagire con Antonio imbeccato da Felipe Anderson al 57′: Ederson è battuto ma la palla sbatte sul. Il City controlla agevolmente la gara, senza spingere sull’acceleratore e poco dopo la mezz’ora è Balbuena a sfiorare il gol della bandiera: sugli sviluppi di un corner il suo colpo di testa finisce a lato. Le brutte notizie per gli ‘Hammers’ non sono però finite. Sia perché Arnautovic lascia il campo zoppicando all’83esimo sia perché all’ultimo secondo dei due minuti di recupero Sanè, servito da Gabriel Jesus, firma il poker definitivo.
TOP E FLOP:
I MIGLIORI: In casa City da sottolineare la super prova di Sanè e Sterling. Il tedesco firma due gol e un assist, numeri inversi per l’inglese. A salvarsi per il West Ham è invece Antonio, l’unico a provarci e a rendersi pericoloso.
I PEGGIORI: Difficile sceglierne uno in particolare nel reparto arretrato dei padroni di casa. Masuaku è forse quello che più è apparso in difficoltà e che più ha sofferto gli attaccanti avversari.
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