REDS CORNER – COSI’ COSI’…
Ieri ad Anfield andava in scena la sfida che vedeva il Liverpool fronteggiare il West Bromwich Albion.
La partita per i Reds è andata per l’appunto così così. Mi spiegherò meglio cercando di analizzare lati positivi e negativi della gara, riducendo al minimo la mera cronaca, rintracciabile pressoché ovunque e per di più nemmeno così degna di nota per il match di ieri.
LA PARTITA
La compagine delle West Midlands giunge nel Merseyside con il giusto spirito e a sorpresa con un lunghezza di vantaggio in classifica.
La partita non offre troppe emozioni nella prima metà di gara fino a quando al 44’ Adam Lallana, (migliore dei suoi fino a quel momento) dopo un gioco di prestigio ad eludere due difensori avversari trova Henderson al limite dell’area e grazie a un colpo di tacco di quest’ultimo riesce a capitalizzare la grande triangolazione con un sinistro a incrociare che buca un incolpevole Foster.
Nel secondo tempo i Baggies scendono in campo ordinati e affidandosi alla velocità di Sessegnon e Berahino riescono a trovare il pareggio.
E’ proprio il giovane attaccante di origine del Burundi (vera e propria rivelazione di questo campionato e ormai colonna portante della squadra nazionale inglese under 21 con la quale ha già siglato 9 reti in 11 presenze) a guadagnarsi e trasformare il calcio di rigore che permette al WBA di agguantare il momentaneo pareggio.
A onor del vero il fallo commesso da Lovren si compie ampiamente fuori dalla linea dell’area di rigore ma dal momento che parliamo di calcio inglese e oltremanica alle recriminazioni arbitrali viene dato un peso decisamente relativo, lo farò anche io.
Dopo questo episodio il match si accende e al 61’ il Liverpool ritrova il vantaggio con Henderson.
Il neo vicecapitano dei Reds riesce ad infilare Foster grazie ad un assist prezioso di Sterling che caduto a terra in area per una spinta e invece che protestare per un possibile rigore si rialza con la velocità e l’agilità di una molla e riesce a trovare l’accorrente Henderson per il piattone che vale il poi definitivo 2 a 1. Ah.. a proposito di non recriminare…
L’ultima mezz’ora di gara vede i ragazzi di Rodgers amministrare il vantaggio senza grossi problemi e portare a casa 3 punti di fondamentale importanza e che mancavano in campionato dalla vittoria contro il Tottenham del 31 agosto. On to the next one.
COSA HA FUNZIONATO
Adam Lallana: finalmente l’ex capitano del Southampton ha dimostrato il suo valore nell’arco di tutti i 90 minuti di gara. Sempre propositivo in fase offensiva e dedito al ripiegamento difensivo oltre che ad un estenuante pressing a tutto campo. E che gol…
Jordan Henderson: probabilmente migliore in campo. Sa essere decisivo per la vittoria grazie alla propria corsa. Ci sono pochi giocatori così in giro. I 20 milioni di sterline investiti per lui solo 19enne da Kenny Dalglish si stanno dimostrando da ormai un anno a questa parte un ottimo affare.
Steven Gerrard: determinante grazie al suo impegno e alla sua classe. Era la sua nona partita su nove da titolare quest’anno e ha corso come un ventenne per tutta la partita. Con l’ingresso di Lucas Leiva a 20’ dalla fine si è poi visto qualcosa che non si poteva ammirare da molto tempo. Stevie G da numero 10 dietro alle punte. Sembrava fosse ritornata la magia di un tempo e ora qualcuno si chiede se forse non sia uno spreco farlo agire quasi sulla linea dei 4 di difesa. Se Rodgers volesse riproporre Old School Stevie G potremmo vederne delle belle.
COSA NON VA
Philippe Coutinho: il brasiliano proprio non riesce a confermare ciò che di buono si era visto nella passata stagione.Fatica in tutte le zone del campo. Imbrigliato dalla difesa avversaria e mai efficace.
La difesa: vi è una palese mancanza di comunicazione nel reparto arretrato. A partire da Mignolet, che ultimamente, tra l’altro, non sta propriamente evidenziando una particolare sicurezza tra i pali, anche Skrtel e Lovren non riescono a comunicare a dovere e spesso i Reds subiscono reti nei contesti dove parlare si rivela essere forse la cosa fondamentale, vedi le situazioni da palle inattive. C’è moltissimo su cui lavorare.
Mario Balotelli: non che abbia giocato male, ma da lui ci si aspetta molto di più. Rodgers sostiene che si impegni molto durante gli allenamenti ma giustamente afferma anche che un attaccante, per di più con le sue potenzialità, venga giudicato per i goal e gli assist. Mi ritrovo pienamente in questo giudizio e mi limito a dire che per ora non vi consiglio di acquistarlo su FantasyPremierLeague.
A proposito di fantacalcio una nota di merito va ad un mio caro amico, Gian Maria M. che da grande esperto di calcio mi segnalò ad inizio campionato, in tempi non sospetti, il giovane Berahino, acquistandolo per una manciata di crediti e identificandolo come una possibile rivelazione del campionato.
Concludo l’articolo di oggi con una nota su un giovane talento: la stampa inglese parla di un possibile acquisto del Liverpool in una delle prossime finestre di mercato del centrocampista inglese tutto fare del MK Dons, Dele Allì. Ragazzo classe ’96 che gli esperti ritengono sia in grado di poter seguire le orme di Steven Gerrard. Speriamo bene…
Y.N.W.A.
Filippo Donada
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