MAGPIES CORNER – Una follia di Debuchy costa cara ai Magpies

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newcastle debuchy
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CC – MartyMC

Il 2014 inizia come era finito il 2013: con una sconfitta per 1-0, e Krul a vagare nell’area avversaria per cercare il pari. Nel primo match dell’anno le gazze perdono al The Hawthorns in una sfida decisa da una sciocca quanto meritata espulsione di Debuchy, oltre che dalla stanchezza e da alcune scelte poco chiare di Pardew.

1° TEMPO NOIOSO- La formazione iniziale vede un solo cambio rispetto alla gara con i Gunners, ossia Ameobi per Anita con Cabaye arretrato. Una scelta poco chiara di Pardew, visto il momento d’oro dell’olandese e la proverbiale inefficacia dell’anglo-nigeriano. Il match inizia e la squadra cerca di fare la gara, anche se si capisce che la stanchezza sarà una chiave importante. Le gazze girano molto palla e concludono poco, davanti Remy, Gouffran e Sissoko sbagliano molte giocate, ma quantomeno danno segni di vita, a differenza di Shola. Scivola via così un primo tempo che non rimarrà certo negli annali del calcio.

CAMBI INEFFICACI- Nell’intervallo Pardew decide di cambiare qualcosa per spezzare l’equilibrio di una gara piatta. In questo caso però l’ex manager del West Ham opta per una strana soluzione. Potrebbe inserire Anita e mandare Cabaye avanti, inserire Cissè, o, meglio ancora, far posto a Ben Arfa, impalpabile col senno di poi, per Ameobi. La scelta è invece di tenere in campo un Ameobi completamente fuori partita, togliendo invece Gouffran, autore di tanti errori ma sempre nel vivo del gioco.

FOLLIA DEBUCHY– La gara prosegue sulla falsa riga del primo tempo, sino alla follia di Debuchy. Il terzino francese, fino a quel momento autore di un gran bel match, si butta a piedi uniti sulle gambe di un avversario, a caccia di una palla vagante. Fortunatamente non prende l’uomo, ma il cartellino rosso c’è tutto ugualmente, ed il direttore di gara, a due passi non può esimersi. Con un uomo in meno e 30 da giocare, il WBA spinge come può creando qualche pericolo nemmeno troppo evidente. Sembra che la gara possa terminare 0-0, ma a pochi minuti dal termine, i padroni di casa segnano su rigore.

ROSA – Al di là dell’inferiorità numerica e di qualche scelta tecnica, occorre dire che la gara di oggi porta ad una conclusione, ossia che il problema principale è la rosa; il manager ha dovuto giocare questi incontri ravvicinati sempre con la stessa formazione, potendo contare su un numero ristretto di giocatori di un certo livello. La dimostrazione è che i cambi nelle ultime settimane sono sempre stati gli stessi: Ben Arfa, Haidara (forse ancora non ai livelli della Premier), ed Ameobi (sempre in ballottaggio con Anita). E’ chiaro che per la salvezza o un campionato tra le prime 10 può anche bastare, ma se si vuole puntare più in alto servirebbero almeno 2-3 giocatori di qualità.

Prossima settimana Geordies impegnati in casa col Cardiff, per la FA Cup. E’ ora di tornare a competere sul serio in questa manifestazione, viste le sciagurate eliminazioni degli anni passati.

HOWAY THE LADS!

ITALY MAGPIES

Andrea Simmi