EDITORIALE – La 26° Giornata di Premier League: stop City, crollo Chelsea

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Editoriale Premier League

Cari lettori di PassionePremier.com eccoci ritrovati al nostro consueto appuntamento con l’Editoriale. Come sempre rivivremo tutte le emozioni di questa 26° giornata di Premier League, giocata nel week end.

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PARI CITY – I Clarets di Dyche impongono la dura legge del Turf Moor anche agli alieni del Manchester City, stoppati con il punteggio di 1-1. Nel primo tempo sono i Citizens a portarsi in vantaggio con una rete di Danilo, sembra il preludio all’ennesima vittoria dello SharkTeam, ma ad otto minuti dal termine arriva il pareggio di Gudmundsson,che regala l’ennesima soddisfazione alla squadra di Dyche in questa stagione. Il Manchester City, nonostante il pareggio conserva un abissale vantaggio di tredici punti sulla seconda.

PRIMO SQUILLO DI SANCHEZ – Il Manchester United ha vita facile nello scontro casalingo contro l’Huddersfield. Per piegare i Terriers bastano le reti di Lukaku e Sanchez, entrambe messe a segno nella ripresa. Il cileno firma così il primo gol con la nuova maglia, nonostante l’errore dal dischetto. Continua il periodo da incubo per i Terriers, che scivolano mestamente al penultimo posto in classifica.

SCONTRI SALVEZZA – Vittoria di vitale importanza per il Southampton di Pellegrino, che espugna il campo del WBA con un pirotecnico 2-3. I Baggies si illudono con il vantaggio firmato da Hegazy, ma il Southampton la ribalta già nel primo tempo con le reti di Lemina e Stephens. Nel secondo tempo arriva il terzo gol dei Saints, firmato da Ward-Prowse, il migliore in campo, ed a nulla serve la rete di Rondon, che rende solo più leggero il passivo per i padroni di casa. La situazione per il WBA è veramente pesante, la salvezza dista quattro punti, che per la squadra di Pardew sembrano essere veramente troppi. I Saints escono invece dalla zona retrocessione con questo successo, anche se rimangono comunque nella zona caldissima della classifica.

Altri due successi importanti nelle retrovie sono quelli del Bournemouth e del Brighton. Le Cherries, dopo la grande impresa dello Stamford Bridge, si confermano tra le mura amiche del Vitality Stadium. Mousset e King ribaltano il vantaggio dei Potters realizzato da Shaqiri. Il Brighton strapazza il West Ham con tre reti e lo raggiunge a quota 27 in classifica. Per la squadra di Moyes un pessimo momento di forma con l’aggravante di aver condotto un folle mercato di Gennaio, in cui sono stati ceduti Sakho ed Ayew e rimpiazzati con il solo Hugil. Continua invece il buon momento di forma dello Swansea, che riesce a strappare un punto sul difficile campo del Leicester. Al gol di Vardy ha risposto la rete dell’ex Napoli Federico Fernandez, con questo punto lo Swansea si porta al quartultimo posto, momentaneamente fuori dalla zona retrocessione.

VALANGA ARSENAL – È una vera e propria valanga rossa quella che travolge l’Everton all’Emirates Stadium. L’esordio di Aubameyang e di Mkhitaryan esalta gli uomini di Wenger, che all’intervallo sono già avanti 4-0. Molti tifosi dei Toffees abbandonano gli spalti già al termine dei primi 45 di gioco, delusi ed arrabbiati per una prestazione veramente inqualificabile della squadra di Allardyce. Nella ripresa Ramsey firma la sua personale tripletta,mentre Mkhitaryan mette a segno il terzo assist di giornata e Calvert-Lewin porta a casa il gol dea bandiera per i suoi. Con questo 5-1 l’Arsenal rilancia nuovamente le proprie aspirazioni Champions.

PARI TRA EAGLES E MAGPIES – La Domenica alle 14 e 30 al Selhurst Park di Londra il Palace ed il Newcastle si spartiscono la posta in palio con un punto buono ad entrambe per smuovere la classifica. Diamè porta in vantaggio la squadra di Benitez nel primo tempo, ma nella ripresa un rigore di Milivojevic riporta l’equilibrio e fissa il punteggio sul definitivo 1-1. Le due squadre rimangono sempre nella zona caldissima della classifica, tuttavia tra tutte le concorrenti, le Eagles ed i Magpies sembrano le più attrezzate per la salvezza.

SPETTACOLO E POLEMICHE AD ANFIELD – Il match tra i Reds di Klopp e gli Spurs di Pochettino regala grandissime emozioni e termina con un rocambolesco 2-2. L’uomo in più del Liverpool è senza ombra di dubbio Salah, l’egiziano sblocca il match al venticinquesimo del primo tempo. All’ottantesimo arriva il pari degli Spurs con Wanyama, che sfodera una bellissima conclusione su cui Karius non può nulla. Si rende invece protagonista il portiere tedesco quando al minuto 87 neutralizza un calcio di rigore a sua maestà Harry Kane, le emozioni non sono ancora finite perchè Salah al novantunesimo riporta nuovamente in vantaggio i Reds, firmando la rete numero 21 in campionato.Questo match sembra infinito ed il Tottenham trova il pari al novantacinquesimo, questa volta Kane dal dischetto non sbaglia e sigla la sua rete numero 100 nella sua carriera in Premier. Polemiche da parte dei tifosi dei Reds per un gesto del guardalinee, che è sembrato esultare al pareggio di Kane, considerando anche che il penalty è stato assegnato dall’arbitro proprio su una sua segnalazione.

IL MONDAY NIGHT – Altro crollo pesantissimo per il Chelsea di Antonio Conte, che esce sconfitto da Vicarage Road con il punteggio di 4-1. La svolta del match si ha al minuto 30 del primo tempo, quando Bakayoko si fa espellere lasciando i suoi in 10. A fine primo tempo un rigore di Deeney regala il vantaggio agli Hornets, vantaggio che resiste fino minuto 82, quando Hazard sigla la rete del pareggio per i Blues. A questo punto si scatena il Watford: Janmaat, Deulofeu e Pereyra in sette minuti spediscono Conte all’inferno. La situazione si fa sempre più difficile per il manager italiano, che ora rischia di perdere anche il quarto posto.