L’annuncio arriva dal sito ufficiale del campionato inglese: per il triennio 2019/2022 i diritti TV sulla Premier League saranno affidati a Sky Sport e BT Sport.
Premier League has released an update on its UK live broadcasting rights for seasons 2019/20 – 2021/22: https://t.co/WyUucKX5EP pic.twitter.com/mapRZADeBi
— Premier League Communications (@PLComms) 13 febbraio 2018
L’asta che riguarda l’assegnazione dei diritti televisivi per il triennio della Premier League fra il 2019 e il 2022 si è conclusa all’insegna della continuità: ben 5 dei 7 pacchetti totali sono stati assegnati a Sky Sports e BT Sport.
In realtà, non erano pochi quelli che si aspettavano un colpo di scena con la partecipazione di qualche gigante di internet, ad esempio Netflix o Amazon, ma ad aggiudicarsi la fetta più grande delle partite del campionati inglese sono stati i due broadcaster che hanno mantenuto la maggioranza dei pacchetti, come per gli ultimi 3 anni precedenti.
L’annuncio è stato dato direttamente dal sito ufficiale della Premier League, il quale ha reso noto nel dettaglio quali pacchetti siano stati acquistati da Sky Sports e BT Sport e quali invece debbano essere ancora assegnati.
In particolare, nell’asta sono stati assegnati i primi 5 pacchetti (A, B, C, D e E) per un totale di 160 partite divise per tipologia: BT Sport si è aggiudicata soltanto il pacchetto A, che fa riferimento a 32 incontri che si giocheranno nella finestra delle 12:30 del sabato, pagandolo quasi 998 milioni di euro. A Sky sono andati i restanti pacchetti, contenenti 128 partite sparse fra il pomeriggio e la sera di sabato, la domenica e il lunedì, per una cifra totale di poco superiore ai 4 miliardi di euro.
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