Tempo di analisi, al Goodison Park. Finito il campionato, è giusto soffermarci su quanto visto in questa avvincente Premier League che ha visto i Toffees protagonisti in positivo. Date le premesse di Agosto, non era facile aspettarsi un torneo di questo livello da parte dei ragazzi, soprattutto per gli importanti cambiamenti che erano accaduti, con l’addio di David Moyes e Marouane Fellaini. Nonostante ciò, ci siamo qualificati per la prossima edizione dell’Europa League con un ottimo quinto posto finale. Analizziamo i motivi che ci hanno portato fin qui.
25 vittorie stagionali, striscia vincente di 7 partite, record di vittorie fuori casa, record di punti da quando è stata istituita la Premier League, gioco gradevole e, a tratti, molto divertente, valorizzazione dei giovani campioni come Barkley, Deulofeu e Stones, la scelta vincente di puntare su James McCarthy per sostituire il Fella oltre la scelta di puntare su prestiti redditizi in termini di rendimento come Lukaku e Barry. Questi sono i pregi del lavoro di Roberto Martinez, il Manager che il Board del club aveva chiamato da Wigan per sostituire Moyes dopo più di un decennio. Ovvio che non sono state tutte rose e fiori per il Boss, al quale in tanti hanno imputato una sinistra predilezione nel vedere i suoi perdere qualche sfida importante di troppo (vedi Arsenal in F.A. Cup) e nel puntare su giocatori forse non all’altezza della situazione (Konè, per quel che s’è visto, non pareva valere i 6 milioni investiti per lui ma, obiettivamente, s’è fatto male troppo presto per un giudizio definitivo).
Il lavoro che aspetta il nostro condottiero nella off season sarà assai importante. Per affrontare bene l’impegno Europeo, saranno necessari gli inserimenti di almeno 5 giocatori in grado di ampliare la rotazione dei titolari. Per esempio, la mediana McCarthy-Barry è stata la più utilizzata in assoluto, anche per l’immediata uscita di scena di Darron Gibson. I cronici problemi d’infortuni dell’Irlandese obbligheranno il club a trovare un’alternativa (forse due) nella zona nevralgica del campo, in modo da non incappare in spiacevoli imprevisti.
L’altro reparto su cui ci saranno le maggiori novità sarà l’attacco. Il rientro di Lukaku al Chelsea lascia un vuoto enorme in termini di rendimento e di qualità offerta dal giovane Belga. Inoltre, Lacina Traore s’è rivelato una meteora dato che l’ex Azhni è finito fuori casa dopo nemmeno un mese dal suo arrivo a Liverpool. Serviranno almeno due giocatori d’impatto che possano adattarsi allo stile di gioco. Quindi, mobilità e forza fisica saranno essenziali nel trovare il candidato giusto a vestire il Royal Blue.
La domanda che noi tifosi ci stiamo ponendo è, come sempre a giugno, quanto sarà l’ammontare del budget che il nostro Manager avrà per la campagna acquisti. Dati gli incassi dai diritti televisivi, uniti alle cessioni passate, cosa sarà in grado di assicurare Bill Kenwright al suo allenatore? Il buon Billy Boy, ultimamente, tace. Non so se sia un bene o un male ma, conoscendolo, anche lui sa che deve dare una mano al suo nuovo allenatore se non vuole incappare in brutte figure. E’ difficile prevedere cosa accadrà. Col mondiale alle porte, è prevedibile che i primi movimenti li vedremo alla conclusione del torneo Brasiliano. Sarebbe bello che, dopo tante stagioni magre, riuscissimo a rinforzare la rosa senza aspettare le occasioni di fine mercato o gli introiti dovuti alla cessione di qualche pezzo pregiato. Staremo a vedere. Intanto, continuiamo a gioire. Ne abbiamo tutto il diritto..
Davide Ghilardi
EVERTON ITALIA
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