Bentornati amici di Passione Premier, al quotidiano appuntamento con la nostra rubrica che, ogni martedì, ci porta alla scoperta di calciatori spariti dai radar del calcio inglese e non solo: ‘che fine ha fatto’. Oggi parleremo di Bellamy!
Craig Bellamy, nato a Cardiff in Galles il 13 luglio 1979, inizia la propria carriera nel mondo del calcio nelle giovanili del Norwich City e il 15 marzo 1997 debutta con la prima squadra in First Division, l’odierna Premier League. Nella stagione successiva diventa titolarissimo nei Canaries e riesce a segnare ben 13 gol. Nel 1998-99 raggiunge quota 17 reti segnate nonostante un infortunio, seguito da un altro lungo stop per un grave infortunio al ginocchio che lo tenne fermo fino all’aprile del 2000.
Nel 2000 rimane in Premier League e passa al Coventry City, anche se l’avventura dura davvero poco; il centravanti segna solo 6 gol e non riesce a evitare la retrocessione della sua squadra.
Successivamente passa al Newcastle, dove con Alan Shearer forma una coppia d’attacco davvero prolifica. Alla sua seconda stagione con i Toon, si dimostra spesso e volentieri decisivo, come dimostra il match contro il Feyenoord, che anche grazie a lui permette al Newcastle di qualificarsi alla fase a gironi della Champions League.
Nel match contro l’Inter, però, si rende protagonista di un calcio ai danni di un avversario, che oltre all’espulsione comporta anche una squalifica di tre turni per il gallese. Nel marzo del 2004, inoltre, compie un altro brutto gesto, tirando una sedia al proprio vice-allenatore di quel periodo, John Carver.
Il 31 gennaio 2005, nell’ultimo giorno valido per il calciomercato invernale, Bellamy viene mandato in prestito al Celtic per la seconda parte della stagione; Con la squadra scozzese realizza nove reti complessive e fa parte dei titolari che ottengono la vittoria della Coppa nazionale, il primo trofeo che riesce a conquistare in carriera.
Il Celtic, considerate le sue buone prestazioni, cerca di acquistare il suo cartellino a titolo definitivo, ma il 7 luglio 2005 viene annunciato il passaggio dell’attaccante al Blackburn Rovers. Con il club, Bellamy firma un contratto di durata quadriennale e nella stagione 2005-06 segna complessivamente diciassette reti, contribuendo al raggiungimento del sesto posto della squadra in campionato, riuscendo a imporsi e ad attirare nuovamente l’attenzione di alcuni importanti club.
Il 20 giugno 2006, infatti, il centravanti passa al Liverpool. Dopo un gol al Maccabi Haifa nell’esordio con la maglia dei Reds nei preliminari di Champions League, il gallese fatica ad andare a segno in campionato, rompendo il digiuno contro il Wigan, match nel quale segna una doppietta e fornisce un assist. A fine stagione si comincia a vociferare di un nuovo trasferimento dell’attaccante scozzese ed il suo nome viene associato a club come Aston Villa, Roma e Juventus, così come ci sono ipotesi anche su un suo ritorno al Blackburn.
Passerà infine al West Ham il 10 luglio 2007. Bellamy debutta con la maglia degli Hammers l’11 agosto 2007 nella sconfitta interna per 2-0 contro il Manchester City e i suoi primi due gol arrivano invece nel 2-1 in Carling Cup contro il Bristol Rovers, il 28 agosto 2007.
Nel gennaio 2009 viene acquistato dal Manchester City per 14 milioni di sterline dove ritrova Mark Hughes, suo ex allenatore tra il 1999 e il 2004 nel Galles e nel Blackburn nella stagione 2005-06. Al suo debutto segna un gol contro il Newcastle United, essenziale per il vittorioso 1-0 finale. Segna poi contro il Fulham e il Bolton.
Le cose si incrinano però, quando nel dicembre 2009 Mark Hughes viene sostituito da Roberto Mancini; Bellamy manifesta sin da subito il proprio disappunto per l’esonero del suo connazionale meditando anche di lasciare il club, cosa che poi non è avvenuta nonostante i rapporti con il tecnico italiano non siano mai stati positivi. Esattamente un mese dopo, comunque, realizza la sua prima doppietta in Premier. Il 27 febbraio 2010 torna al gol con una doppietta nella vittoria esterna per 4-2 contro il Chelsea.
Il 17 agosto 2010, complici i cattivi rapporti con l’attuale allenatore dell’Italia, che avevano pensato di fargli lasciare il calcio, passa in prestito al Cardiff City. Con i Bluebirds segna 11 gol in 35 partite, ma alla fine della stagione non viene riscattato e fa ritorno ai Cityzens.
Il 31 agosto 2011 viene ceduto gratuitamente al Liverpool, ritornando a vestire Reds dopo averci già giocato nella stagione 2006-07. In totale gioca 37 partite tra campionato e coppe, segnando nove gol.
Il 10 agosto 2012 viene ceduto al Cardiff City, ultimo club nel quale milita da calciatore, raggiungendo al termine della stagione 2012-13 una storica promozione in Premier League per il club gallese, a cui ha contribuito segnando 4 reti in 33 partite. Nella stagione successiva in massima serie va a segno il 1º febbraio 2014 nella vittoria per 2-1 contro il Norwich City diventando il primo calciatore in assoluto a segnare con 7 squadre diverse nel massimo campionato inglese.
Il 22 maggio 2014, a seguito dell’immediata retrocessione del club in Championship, dichiara di voler lasciare il calcio giocato a 34 anni, lasciando intendere la volontà di prepararsi a diventare allenatore.
CHE FINE HA FATTO CRAIG BELLAMY
Che fine ha fatto Craig Bellamy? L’ex calciatore di Liverpool e Manchester City, oggi è un dirigente sportivo e allenatore di calcio, che attualmente allena nelle giovanili dell’Anderlecht.
Di Christian Camberini
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