Fulham-Aston Villa: la Fa Cup premia i Cottagers e Jay Stansfield

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Il Fulham, una squadra caratterizzata da continui alti e bassi non fallisce una delle partite più importanti della stagione e regala ai propri sostenitori il passaggio del turno in FA Cup. Il fascino e l’importanza di questa storica competizione mantengono alta l’attenzione dei Cottagers, capaci di fornire una prova di carattere dimenticando in fretta la deludente prestazione casalinga in campionato contro il Reading e non lasciandosi intimorire dall’avversario nonostante una categoria di divario. La differenza con l’Aston Villa non si vede e sono i bianconeri ad avere il pallino del gioco per tutta la gara che si accende solamente nella seconda metà quando i Villains perdono la sfera in una zona di campo dannosa da dove parte il contropiede che si concretizza con la splendida conclusione di Anthony Knockaert, senza ombra di dubbio il migliore in campo.

L’esterno francese accentratosi dalla destra fa partire un missile imparabile che trafigge l’incolpevole Nyland. Il goal realizzato scaturisce la reazione inversa con i Withes che si adagiano quel tanto che basta per subire la pressione ospite che si rivela efficace e fatale dieci minuti più tardi quando El-Ghazi è bravo a sfruttare sotto porta una nitida occasione. L’estremo difensore Marek Rodak e i compagni del reparto difensivo fanno del loro meglio per altri dieci intensi minuti e al 74’ arriva la svolta: Harry Arter entrato sul terreno di gioco da pochissimi minuti scaglia un destro terrificante che si schianta nel sette cogliendo di sorpresa l’intera retroguardia avversaria. L’Aston Villa ci prova fino alla fine ma ogni tentativo risulterà vano e il triplice fischio sancisce la vittoria degli uomini di Scott Parker che con una prova brillante dimostrano di poter competere ai livelli a cui siamo stati abituati negli anni passati. Questo giorno di festa a Craven Cottage ha un sapore speciale anche per Jay Stansfield, l’attaccante diciassettenne arrivato dall’ Academy dell’Exeter City in estate, si era messo in luce in questi mesi mettendo a segno la bellezza di 23 reti in 15 presenze con la maglia della primavera dei Cottagers; le sue prestazioni convincenti lo hanno spinto oltre ogni limite permettendogli di fare il suo esordio negli ultimi dieci minuti del match. Questa giovane promessa ha iniziato da qualche mese ad allenarsi in maniera sempre più frequente con la prima squadra, per questo motivo la possibilità di vederlo calcare questo terreno si potrà ripetere in futuro. Per il momento Jay Stansfield rimane con i piedi per terra e dedica la vittoria a suo padre, ex calciatore professionista morto di cancro nel 2010, che non smetterà mai di ringraziare per tutto quello che gli ha insegnato. Il suo obbiettivo è quello di seguire le orme del padre e cercare di fare ancora meglio ottenendo fin da subito traguardi importanti.