Un attaccante che ha certamente lasciato il segno in Premier League è Louis Saha. Il francese infatti è stato per anni un ottimo centravanti in grado di fare la differenza grazie alle sue doti fisiche e tecniche, accompagnate da una freddezza sotto porta fuori dal comune.
GLI INIZI E L’ARRIVO IN INGHILTERRA
Il transalpino inizia a giocare a pallone giovanissimo mostrando fin da subito il suo talento, tanto che viene ammesso a Clairefontaine, la scuola calcio di riferimento per la Francia. Una volta “svezzato” decide di iniziare la sua carriera da professionista col Metz. Dopo poco più di una stagione col club francese passa per sei mesi in prestito al Newcastle, parentesi però dimenticabile per l’allora ventenne. “Ritornato a casa” l’attaccante inizia gradualmente ad imporsi e nell’estate del 2000 arriva la chiamata del Fulham.
L’ASCESA IN PREMIER LEAGUE
A Londra l’impatto del centravanti è devastante. Infatti, dopo aver trascinato i Cottagers dalla First Division (attuale Championship) alla Premier League, diventa uno dei simboli dei Whites. Col Fulham si può dire che avviene la sua consacrazione definitiva, le sue prestazioni e i suoi numeri non passano certamente inosservati, tanto che dopo tre stagioni e mezzo nella capitale inglese (e numerosi gol) bussa alla porta Sir Alex Ferguson, che nel gennaio del 2004 lo porta con sé a Manchester. I Red Devils sborsano ben 17.5 milioni di euro per assicurarselo, cifra importantissima per i tempi. Anche nel nord-ovest dell’Inghilterra trova la via della rete con una certa regolarità, nonostante i tanti problemi fisici. Col Manchester United arrivano i trofei tanto desiderati, infatti in poco più di quattro stagioni vince: 2 Premier League, 1 Coppa di lega, 1 Community Shield e 1 Champions League.
LA SECONDA FASE DELLA SUA CARRIERA
Nell’estate del 2008 il centravanti passa all’Everton. A Liverpool resta quattro anni segnando ancora qualche gol, ma la sensazione è che il giocatore sia ormai sul viale del tramonto anche a causa dei numerosi infortuni. Dopo i Toffees fa due esperienze dimenticabili col Tottenham e col Sunderland. Nel febbraio del 2013 il francese decide di vestire la maglia della Lazio. In Italia però resta solamente mezza stagione, disputando sei partite e non segnando neanche un gol. Nell’estate dello stesso anno, quasi trentacinquenne, annuncia l’addio al calcio giocato.
LA SUA NUOVA VITA
Nel 2014 Louis Saha fonda Axis Stars, un social network nato esclusivamente per aiutare atleti più o meno affermati. Con questa piattaforma i giocatori possono confrontarsi tra di loro e chiedere pareri ad esperti in vari settori. Axis Stars infatti offre svariati servizi che spaziano in parecchi ambiti: dai suggerimenti dati ai giovanissimi per “sfondare”, fino alle consulenze finanziarie, senza dimenticare i consigli per gestire al meglio il post-carriera, spesso problematico.
di Andrea Gozio
- Il bilancio della stagione dell’Everton di Ancelotti - Maggio 26, 2021
- Perché non dovete perdervi la finale di FA Cup Chelsea-Leicester - Maggio 15, 2021
- 🎙 Il futuro di Kane sarà lontano dal Tottenham? - Marzo 31, 2021





