Come sarà l’Everton 2020/2021

0
1478

La stagione 2019/2020 per l’Everton doveva essere quella del rilancio, invece è stata un’altra annata di transizione, caratterizzata da ben due cambi d’allenatore. I risultati ottenuti nei primi mesi sotto la guida di Marco Silva sono stati molto negativi e hanno compromesso fin da subito le possibili ambizioni di classifica. A dicembre i Toffees si trovavano invischiati nella lotta per non retrocedere, un rendimento decisamente al di sotto delle aspettative che è costato la panchina al tecnico portoghese. Al suo posto è subentrato Duncan Ferguson, allenatore ad interim che in poche settimane ha compattato la squadra e l’ha consegnata nelle mani di Carlo Ancelotti. Con l’arrivo dell’ex-Milan c’è stato il cambio di passo tanto atteso che ha allontanato lo spauracchio Championship e che ha fatto sognare l’Europa ai tifosi dell’Everton. Speranze che però sono scemate con la ripresa del campionato nel mese di giugno, nel finale di stagione i Toffees sono stati troppo altalenanti nei risultati e hanno chiuso al dodicesimo posto. Le ultime nove partite hanno evidenziato i limiti che questa squadra ha a livello di organico, nonostante le campagne acquisti importanti fatte negli ultimi anni.

Ancelotti ripartirà da giocatori che sotto la sua gestione hanno fatto decisamente bene. L’italiano punterà senza alcun dubbio su Mason Holgate e Lucas Digne, elementi fondamentali per la retroguardia dei Blues. L’inglese è “esploso” in questa stagione, basti pensare che si parla di una sua possibile convocazione in nazionale, mentre il francese ormai da diverso tempo viene considerato come uno dei migliori terzini sinistri dell’intera Premier League. A centrocampo l’ex allenatore del Milan si affiderà ad André Gomes. Il tecnico considera il portoghese un giocatore di livello assoluto e vuole consegnare a lui le chiavi della squadra, infortuni permettendo. L’attacco anche il prossimo anno dipenderà dalla coppia Richarlison-Calvert Lewin. I due hanno dimostrato di essere un tandem affiatato e ben assortito, in grado di fare la differenza nelle aree avversarie, ma che si applica anche in fase di non possesso.

Per quanto riguarda il mercato sono già state ufficializzate le partenze di Schneiderlin, Stekelenburg, Dowell, Garbutt, Niasse e Cuco Martina, tutti giocatori di secondo piano. L’addio più doloroso è senza alcun dubbio quello di Leighton Baines, l’inglese infatti ha deciso di “chiudere” col calcio giocato. Il terzino lascia da idolo Goodison Park, la sua seconda casa per ben 13 stagioni. L’esperienza e la leadership che garantivano una figura come la sua mancheranno sicuramente sia sul campo sia dentro lo spogliatoio. Da segnalare che Djibril Sidibé, arrivato in prestito dodici mesi fa, ha fatto ritorno al Monaco, società proprietaria del cartellino. Vengono dati in uscita Tom Davies, su di lui il Newcastle, e Michael Keane, cercato da Koeman, neo-tecnico del Barcellona. Sempre i catalani, lo scorso gennaio, avevano provato ad acquistare Richarlison; il brasiliano però era incedibile otto mesi fa e lo è tuttora. Si sono smorzate anche le voci su Moise Kean. L’italiano, almeno per il momento, sembrerebbe destinato a vestire la maglia dell’Everton anche la prossima stagione.

Per quanto riguarda il mercato in entrata la situazione è ancora piuttosto “ferma”. Per ora è stato ufficiliazzato solamente l’arrivo di Niels Nkounkou, promettente terzino sinistro svincolatosi dal Marsiglia. In casa Everton si stanno ponderando bene gli acquisti, cercando così di evitare gli errori commessi negli ultimi anni. Marcel Brands, ds del club, cerca un portiere affidabile. Pickford non fornisce sufficienti garanzie e quest’estate potrebbe essere il momento giusto per venderlo; Foster e Romero sono in lizza per sostituirlo. Come difensori centrali gli obiettivi sono: Zouma e Todibo. I Toffees cercano anche un terzino e negli ultimi giorni si è parlato di Diogo Dalot. A centrocampo verrà fatto sicuramente un acquisto importante, i nomi caldi sono quelli di Allan e Doucouré. Entrambi sono giocatori dinamici in grado di colmare le lacune che presenta in questo momento la mediana dell’Everton, poco fisica e decisamente troppo statica. Per dare qualità e imprevidibilità sulla fascia si pensa a Leon Bailey del Bayer Leverkusen.

PROBABILE FORMAZIONE EVERTON 2020/2021 (4-4-2): Romero; Coleman, Holgate, Todibo, Digne; Bailey, Gomes, Doucouré, Gordon; Calvert-Lewin, Richarlison.

Allenatore: Carlo Ancelotti

di Andrea Gozio