I 20 anni di Jadon Sancho: il futuro è tutto suo

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17 gol e 19 assist in 35 gare stagionali, 31 gol e 42 assist nelle 90 gare fino ad ora giocate con il Borussia Dortmund. Senza escludere le due reti e i quattro assist regalati. Numeri incredibili considerando che si tratta solo di un ragazzo che compie 20 anni proprio oggi. Un compleanno che Jadon Sancho si sarebbe aspettato certamente di celebrare in un’altra occasione, vista la crisi del Covid-19 che sta sconvolgendo il mondo.

Jadon Sancho (Getty Images)

Nato e cresciuto nel sud di Londra da genitori originari di Trinidad, Jadon si avvicina al calcio da piccolissimo e cresce, tifando Chelsea, insieme a Reiss Nelson, suo grande amico, che oggi cerca di farsi strada con la maglia dell’Arsenal. Se Nelson compie tutta la trafila nelle giovanili dei Gunners, Sancho cresce nel Watford, fino a quando a 14 anni non viene acquistato dal Manchester City. Il ragazzo impressiona lo staff dei Citizens, ma quando c’è da firmare un nuovo contratto l’accordo non si trova. Lo chiamano The Rocket, il razzo, per la sua velocità. E proprio con quella velocità che lo contraddistingue, lascia l’Inghilterra e vola in Germania. Il Borussia Dortmund nel 2017 lo mette sotto contratto dopo aver speso 8 milioni di euro. Da allora il suo valore è praticamente aumentato di venti volte tanto.

Jadon Sancho (Photo by Getty Images)

E’ il rimpianto del Manchester City e dell’intero calcio inglese, con i tifosi che possono ammirarlo solo con la maglia della nazionale. Tanti i club che sognano di riportarlo in Premier. Dallo stesso City fino allo United, passando per il Chelsea, ma complici i numeri e un contratto sino al 2022, servirà una cifra astronomica per convincere il Borussia Dortmund. Secondo ‘Transfermarkt’ la sua valutazione si aggira attorno ai 130 milioni di euro, ma per il ‘Football Observatory’ ne vale addirittura 198,5. Cifre spaventose per quello che è considerato il nuovo fenomeno del calcio mondiale. 20 anni e gli occhi del mondo calcistico puntati addosso: il futuro è suo, la Premier, almeno per il momento può aspettare. Bisognerà però vedere per quanto tempo.