Giornata 20 che arriva alla propria conclusione in quel di Londra. Tottenham e Liverpool si affrontano in uno scontro che più diretto non potrebbe essere per tanti motivi. Sicuramente per le polemiche dell’andata, culminate nel 2-1 per i Reds firmato al 90′ da Firmino, polemiche sia nel pre- che nel post-partita soprattutto da parte di Mourinho. Scontro diretto anche per le posizioni in classifica: gli Spurs, seppur con una partita in meno, siedono al sesto posto ad un punto proprio dalla squadra di Klopp. E poi, dato che queste due formazioni si sono affrontate a Madrid per la finale di Champions League meno di due anni fa, gli animi saranno già abbastanza surriscaldati di per sé. Vincere è imperativo per entrambe, anche alla luce dei risultati negativi di alcune delle altre pretendenti alle posizioni di altissima classifica.

Come arrivano gli Spurs a questa partita
Jose Mourinho senza ombra di dubbio tenterà di riportare sotto il Tottenham nelle posizioni altissime della classifica. Una vittoria per gli Spurs vorrebbe dire scavalcare sia Liverpool che West Ham, riportandosi a due punti dal Leicester e a tre dal Manchester United ma con una partita in meno. Sarebbe un risultato fondamentale proprio perché negli ultimi 20 giorni del 2020 la squadra del nord di Londra non aveva ottenuto vittorie. Dopo la vittoria il 2 gennaio contro il Leeds (la prima in Premier League dopo un mese) la testa della classifica era già lontana.
Situazione infortuni non particolarmente rosea per gli Spurs: Reguilon si è fatto male contro il Wycombe in FA Cup e non sarà della partita. Molto seccato Mourinho, costretto a convivere anche con il dubbio Davies sulla stessa fascia. Considerando la forma di Salah e Alexander-Arnold, non poter schierare i propri terzini sull’out di sinistra sarebbe un grosso colpo per il portoghese. Fuori anche Lo Celso e Alli, quest’ultimo in fortissimo odore di mercato destinazione PSG.
La situazione di un Liverpool a picco
Natale 2020. Il Liverpool si presenta in testa al Boxing Day per il terzo anno consecutivo e, dopo la vittoria 0-7 contro il Crystal Palace, ha tutte le carte in regole per bissare il successo in Premier League dello scorso anno. Da lì in poi arrivano però solamente risultati negativi: 0 vittorie in Premier, 3 pareggi e 2 sconfitte. Ma soprattutto un solo gol segnato, nonostante il trio delle meraviglie abbia sempre giocato insieme.
Effetto infortuni? Eppure proprio nel periodo natalizio sono stati recuperati alcuni giocatori importanti. Senza tenere conto che i problemi numerici dei Reds sono soprattutto in difesa, reparto che è andato in difficoltà nelle ultime uscite, anche se meno dell’attacco. Stanchezza? Può darsi, ma si tratta di una situazione che coinvolge tutte le squadre, mentre la freschezza va in ogni caso ritrovata perché entrando nel mese di febbraio il Liverpool affronterà il campionato e gli ottavi di Champions League contro il Lipsia. Infortunati nel frattempo sempre Gomez, van Dijk, Diogo Jota e Keita, mentre sono rientrati Matip e Henderson.
I precedenti di Tottenham – Liverpool da ricordare
Tottenham – Liverpool è sempre una partita molto frizzante, considerando la quantità di gol che vengono segnati e il fatto che negli ultimi dieci scontri diretti già il primo tempo non si è mai concluso a reti bianche. Sia a White Hart Lane che nel nuovo Tottenham Hotspur Stadium le partite sono state sempre molto vive. E come dimenticare anche la parentesi degli Spurs a Wembley, dove il Liverpool ha giocato due volte.
Proprio a Wembley il Tottenham ha ottenuto la sua vittoria più roboante, un 4-1 nell’ottobre 2017 con gol di Kane, Son e Alli che chiusero la pratica dopo neanche un’ora di gioco. Paradossalmente proprio il Liverpool trasse giovamento da quella partita: la sconfitta segnalò la definitiva necessità di un centrale difensivo, e due mesi dopo i Reds chiudevano l’affare van Dijk per £75 mln, mentre gli Spurs non riuscirono a dare battaglia per la vittoria del campionato come avevano fatto nella stagione precedente.
Gli ultimi due confronti, uno a Wembley e uno nel nuovo stadio, hanno visto il Liverpool vincere. Prima con un 1-2 di autorità, poi con uno 0-1 nel gennaio 2020 un po’ bugiardo, considerando la produzione offensiva della squadra di Mourinho nel secondo tempo. Andando invece un po’ indietro nel tempo, nei giorni di White Hart Lane, Spurs e Reds hanno pareggiato sia nel 2015 (prima partita di Klopp in carica) che nel 2016. Ma il pareggio è un risultato che forse oggi lascerebbe deluse entrambe, e i due allenatori lo sanno perfettamente. Ecco perché è vietato perdersi un match del genere!
di Daniele Calamia
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