L’esonero di Pochettino, parola ai tifosi del Tottenham (che si dividono)

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Mauricio Pochettino (© Getty Images)

La rivoluzione in casa Tottenham con l’addio di Mauricio Pochettino e l’arrivo di José Mourinho in panchina è inevitabilmente il tema più caldo in Premier League in questo momento. Se ne sta parlando tantissimo anche nel nostro gruppo Telegram ufficiale ed abbiamo dunque deciso di dar voce ai tifosi chiedendo loro un parere su questa scelta a sorpresa degli Spurs. Ecco i vostri messaggi:

PIERVITTORIO MIATTON:
“Amici di PassionePremier, oggi per me vecchio tifoso Spurs è un giorno triste… Pochettino è stato esonerato dall’incarico, il sogno di avere un altro Bill Nicholson è svanito, peccato. Purtroppo il calcio d’oggi vuole tutto e subito così non è stato per Pochettino, rimarrà sempre nel cuore di tutti noi tifosi. Ora inizia un nuovo capitolo della gloriosa storia del Tottenham Hotspur vedremo che ruolo avrà Mourinho, gli auguro di cuore di poter portare di nuovo in alto questa squadra e far nuovamente sognare noi tifosi come ai tempi di Bill Nicholson, lo merita la società lo meritano i tifosi. Glory Glory Tottenham Hotspur!“.

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LUCA “MOTLUK”:
“Dal punto di vista dirigenziale il Tottenham secondo me ha sbagliato tutto. A parer mio il ciclo Pochettino doveva terminare a fine anno scorso, dopo una finale di CL che praticamente non ha neanche giocato. Io non credo a tutti quelli che dicono “eh ma la meritocrazia non calcio dov’è? Guardate Pochettino dove ha portato il Tottenham”, ok avete in parte ragione perché ha fatto un gran bel lavoro, la scorsa stagione, ma se ora le cose vanno male è corretto cambiare guida tecnica. Però non si cambia un allenatore al martedì che tra quattro giorni c’è il campionato quando sono appena passate le due settimane delle nazionali. Passando a Mourinho, secondo me è la sua ultima occasione, vera occasione, con una vera squadra. Io ci vedo molte somiglianze con l’Inter del Triplete (non linciatemi vi prego 😅), perché anche l’Inter giocava 4231 senza ali vere e proprie, vedi Eto’o/Son e Alli-Eriksen/Pandev. Secondo me Mourinho può dare la giusta scossa soprattutto dal punto di vista mentale. A parer mio scelta giusta Mourinho, ma completamente sbagliate le tempistiche. Fatemi sapere anche voi se siete d’accordo o no con la mia disamina 😉”

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ANDREA DONATI:
“Probabilmente sono una “voce fuori dal coro” ma la decisione di Levy è assolutamente legittima e sacrosanta… forse colpevolmente tardiva. Avrebbe dovuto farlo a giugno quando Poch ha fatto capire che voleva cambiare squadra e parco giocatori… oppure dopo il trittico FA cup-Bayern-Brighton… Lì si è definitivamente rotto qualcosa a livello dirigenziale-tecnico, visto che il buon Poch neppure ha pensato di dimettersi dopo aver contribuito ad entrare nella storia e i risultati erano sotto gli occhi di tutti.

Personalmente reputo Pochettino un buon allenatore per squadre giovani con una certa filosofia di giuoco ma nulla più… certamente non un vincente (si nota anche dalle conferenze stampa non solo dai risultati) e obiettivamente con i giocatori che ha avuto in cinque anni non riuscire a vincere neppure un trofeo (anche minore) non mi pare un grande merito… anzi è una macchia assoluta…con queste premesse Levy non poteva che portare dentro la squadra un manager con un curriculum pesante e con una ingombrante personalità e solo il tempo dirà se la decisione è giusta ma non poteva certo fare altrimenti… troppo rischioso far passare altri sei mesi di questa lunga agonia… Per quanto attiene a José Mourinho (che aveva sempre detto di non volere gli Spurs per i suoi trascorsi blues!) ho l’impressione che abbia capito di non avere molte chance europee x rientrate in squadre top e che il Tottenham potrebbe essere l’ultima vera grande occasione x dimostrare di essere competitivo o saper vincere anche con una squadra meno nobile di altre..i prossimi tre mesi saranno decisivi e dovrà iniziare a sistemare la difesa perché non è possibile incassare il doppio dei gol del Leicester…ma in questo José è un maestro…”.

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