REDS CORNER – Che rammarico…

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CC – RuaraidhG

BOXING DAY – Ieri sera nel cosiddetto Boxing Day della Premier League, all’Etihad Stadium di Manchester è andato in scena il big match di giornata tra Manchester City e Liverpool, con il risultato finale di 2 a 1 per i Citizens. Il “boxing day” è noto in Gran Bretagna e più in generale nei paesi del Commonwealth come giorno di saldi nei negozi, ma soprattutto come giorno dedicato alla carità nei confronti dei più bisognosi. E ieri di carità “arbitrale” ne è stata concessa molta in due episodi (un errore arbitrale è davvero palese, l’altro episodio è quantomeno discutibile) alla squadra forse meno bisognosa della Premier sotto diversi aspetti.

IL MATCH – La partita è stata davvero emozionante, soprattutto nella prima frazione di gioco, con ritmi frenetici da entrambe le parti e da subito ricca di emozioni. Al 5’, infatti, grande occasione per i padroni di casa con il palo su colpo di testa di Jesus Navas.
Al 18’ grave errore arbitrale con gol annullato a Sterling per posizione di fuorigioco che anche ad azione in corso non appariva tale. La moviola confermerà poi l’evidente regolarità dell’azione al momento del filtrante di Suarez per l’ala di origini jamaicane. Cinque minuti più tardi altra grande azione dei Reds e gol di Coutinho per il provvisorio vantaggio. Grande tocco di prima di Suarez a liberare Sterling che dopo aver dribblato Hart lascia al trequartista brasiliano il compito di appoggiare la sfera in rete.
Il City allora si scuote e trova il pareggio al 31’ grazie all’incornata vincente di Kompany su calcio d’angolo. Il prorompente centrale belga è stato a mio giudizio il man of the match per la determinazione e l’efficacia dimostrata nell’arginare il sempre indiavolato Luis Suarez, nonché per la costante pericolosità nei calci piazzati a proprio favore.
Liverpool ancora vicino alla rete con una meravigliosa azione a tre (paragonata in un tweet da parte di Pierluigi Pardo ad un quadro di Monet) giostrata dal tridente Reds e conclusasi con una grande parata di Hart su Coutinho.
Il primo tempo si conclude con la rete di Negredo, che era andato comunque vicino al gol qualche minuto prima, complice un grave errore di valutazione di Mignolet. Contropiede magistrale dei padroni di casa ed esterno mancino insidioso della punta iberica a superare l’appunto colpevole portiere belga.

IL RAMMARICO – Liverpool che nel secondo tempo non riesce a trovare la via del gol, nonostante diverse occasioni sui piedi di Henderson, Suarez, Johnson e la più macroscopica sul destro di Sterling che dopo l’ennesima cavalcata del Pistolero non è riuscito a concretizzare una chance ghiottissima a due passi dalla linea di porta, con Hart ormai battuto.
A poco più di dieci minuti dal termine, trattenuta evidente di Lescott in area su Suarez non ravvisata dall’arbitro. A mio parere c’erano tutti gli estremi per poter concedere il penalty in questo frangente. Liverpool che dunque nonostante una partita in cui avrebbe meritato molto di più per la qualità del gioco espresso, per l’intensità dello stesso, per le occasioni create e le decisioni arbitrali a sfavore, esce dall’Etihad Stadium con zero punti.

LE CONCLUSIONI – Onore al merito del Manchester City per avere vinto questa difficile partita ed aver confermato la propria imbattibilità tra le mura amiche del vecchio City of Manchester Stadium, ora noto come Etihad Stadium appunto. Liverpool che esce dunque a testa altissima dal confronto con la squadra forse più forte e completa di questo meraviglioso campionato inglese.
Ora testa al prossimo impegno, domenica pomeriggio, allo Stamford Bridge di Londra contro il Chelsea dello Special One, Josè Mourinho, tanto caro ai tifosi nerazzurri. Speriamo che gli undici di Rodgers possano proporci un’altra grande gara e che la “dea bendata” questa volta sia dalla nostra parte.

Y.N.W.A.

Filippo Donada

 

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