BURNLEY 1-3 LIVERPOOL, pagelle e tabellino: rimonta dei Reds a Burnley

I Reds rimangono imbattuti con una rimonta per nulla facile, i Clarets ci provano con la solita intensità ma la forma dello scorso anno li ha abbandonati

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Buonasera e bentornati con la Premier League, stavolta in versione serale infrasettimanale. Partita importante alla vigilia per entrambe le squadre: il Burnley con l’intenzione togliersi dal pantano della zona retrocessione, il Liverpool con la voglia di stare addosso al Manchester City. Alla fine, gli ospiti sono riusciti a rimontare dopo essere stati in svantaggio, portandosi a 6 punti di vantaggio sul terzo posto. I padroni di casa invece rimangono mestamente al penultimo posto. Ecco qui il resoconto con pagelle e tabellino!

Burnley 1-3 LiverpoolSuper sub Roberto Firmino scores with his first touch as the Reds come from behind to extend their unbeaten start

Geplaatst door Premier League op Woensdag 5 december 2018

TABELLINO BURNLEY – LIVERPOOL

Gol: Cork 54′ (BUR); Milner 62′ (LIV), Firmino 69′ (LIV), Shaqiri 90+1′ (LIV).

Ammoniti: Vydra 86′ (BUR).

Espulsi:

Arbitro: S. Attwell.

Stadio: Turf Moor, Burnley.

FORMAZIONI E PAGELLE

Burnley (4-4-2): Hart 7; Bardsley 6,5, Tarkowski 5, Mee 6 [C], Taylor 5; Gudmundsson 5,5, Westwood 5, Cork 6,5, Brady 5 (dal 71′ Lennon 6); Barnes 6,5 (dal 83′ Vydra SV), Wood 6 (dal 71′ Vokes 6). All: S. Dyche 5,5.

Il migliore – Joe Hart testa e spalle sugli altri. Anche Cork si fa valere tra i Clarets, ma il portiere produce una prestazione degna dei suoi giorni migliori. Un paio di interventi sicuri nel primo tempo, due parate da portiere titolare in nazionale nel secondo tempo. Si trova nella fase discendente della carriera, ciò non toglie che sia degno ancora di ottime prestazioni.

Il peggiore – Westwood. Non riesce mai a seguire Keita, anche Sturridge gli gira spesso intorno e il mediano non lo vede mai. Quando entra anche Firmino poi alza bandiera bianca: gli ospiti riescono così a dominare il centrocampo gestendo il contropiede e il possesso palla con più calma. Ci vuole molto di più per rimanere in Premier.

Liverpool (4-3-3): Alisson 6,5; Gomez 6 (dal 23′ Alexander-Arnold 6,5), Matip 6,5, Van Dijk 6,5, Moreno 6 (dal 65′ Salah 6); Keita 6,5, Henderson 6 [C], Milner 7; Shaqiri 6,5, Sturridge 7, Origi 5,5 (dal 66′ Firmino 6). All: J. Klopp 6,5.

Il migliore – Più che giusto premiare Sturridge. Togliendo l’orrore visto a Belgrado, quest’anno Studge è un giocatore rinnovato. Non sarà più la mina vagante di qualche anno fa, ma è ancora in grado di trattare la palla come pochi, legando opportunamente il gioco tra centrocampo e attacco. Parafrasando una famosa frase verdoniana: “po esse ferro e po esse piuma: oggi è stata na piuma”.

Il peggiore – Origi. L’eroe del derby ottiene una meritata maglia da titolare. La sfrutta fino ad un certo punto: è coinvolto nel primo tempo noioso della partita, non riuscendo quasi mai a farsi vedere in zona pericolosa. Nel secondo tempo ci prova con un paio di giocate al limite dell’area di rigore, ma subito dopo il pareggio viene sostituito. Non una bocciatura totale: avendo giocato pochissimo fino a tre giorni fa, lo si può giustificare.

CRONACA

Sean Dyche con il classico 4-4-2, Jurgen Klopp opera sette cambi rispetto al vittorioso derby e torna al 4-3-3. La partita in realtà non si accende quasi mai nei primi 45′. Nei Reds sono soprattutto la vitalità e il cambio di passo di Keita – due i suoi tentativi, ben neutralizzati – a catturare l’attenzione, mentre nei Clarets fondamentale, come sempre, è il lavoro delle due punte. Dopo un’occasione da una parte e dall’altra (Van DijkBardsley) verso il 40′, i padroni di casa trovano il vantaggio con Barnes, ma Attwell annulla correttamente per fuorigioco.

Dopo un minuto di recupero si va negli spogliatoi, negli ospiti una brutta notizia: Gomez è uscito per infortunio.

Nel secondo tempo subito tiro da fuori di SturridgeHart risponde alla grande. Il portiere fa di meglio cinque minuti dopo, volando e deviando sul palo il missile terra-aria di Keita. I Clarets si scuotono, e da palla inattiva – sebbene con fallo di Barnes – Cork la mette dentro a porta vuota. Sembra il vecchio Liverpool in difficoltà con le piccole, soprattutto in trasferta, ma al 60′ James Milner smentisce tutti con un destro precisissimo all’angolino alla sinistra del portiere: è 1-1 a Turf Moor. Finisce qui? Neanche per sogno! Da calcio di punizione, dopo un assist intelligente di Van Dijk, Firmino – in campo da tre minuti – la mette dentro a porta vuota. Ancora Liverpool al minuto 80: due tiri di Keita e uno di Salah vengono ottimamente respinti prima da Hart e poi da Bardsley. Cinque minuti dopo ancora l’egiziano spreca in contropiede.

Nei minuti di recupero, dopo una pazzesca parata di Alisson all’incrocio, in contropiede Shaqiri, su assist di Salah, chiude la partita. I Clarets ci hanno messo il solito cuore, ma non è bastato. I Reds invece dimostrano di essere riusciti a mantenere la calma anche con la pressione dello svantaggio, rimanendo imbattuti.

Daniele Calamia

Daniele, 21 anni. Palermitano, studente di Economia, innamorato della Premier League. Curo i 'corner' delle due di Liverpool.
"2.5.15, ultimo gol di StevieG ad Anfield, io c'ero!".