CARDIFF 0-3 EVERTON, pagelle e tabellino: una doppietta di Sigurdsson aiuta i Toffees a respirare

I Toffees si riportano nella prima metà in classifica con una prestazione da Everton. Sigurdsson e Bernard sugli scudi, Cardiff poca cosa oggi

0
241

Ci sono quelle partite assolutamente da vincere, quelle da non sbagliare. Quelle che se perse non ti lasciano tranquillo perché ti riportano vicino alla zona retrocessione. Cardiff v Everton è, per i Toffees, questo tipo di partita. Anche perché i Bluebirds sono solo pochi punti sotto. Dunque si registra molta tensione all’entrata in campo delle due squadre, anche perché stasera si giocano parecchi scontri diretti nella seconda metà di classifica. Un passo falso e sei fregato. Lo sa Gylfi Sigurdsson, che al 41′ si fa trovare pronto sul pallone basso in mezzo di Coleman. L’islandese colpisce d’interno e trafigge rasoterra Etheridge sul palo lontano. Nel Cardiff ci aveva provato soprattutto Zohore con una bella palla in mezzo messa fuori da Digne. Si va in ogni caso a riposo sull’1-0.

Nella ripresa la fiducia aumenta, così come il possesso palla e le occasioni. Il Cardiff in realtà ha un’occasione con Zohore, che mette un cross in mezzo ma per poco non trova nessuno. Passano venti minuti e i Toffees indirizzano definitivamente la partita. Bernard fa fuori Ecuele Manga sulla sinistra e crossa. Etheridge respinge come può ma ancora il numero 10 islandese la mette dentro sulla ribattuta.

Gli ultimi venti poi sono abbastanza tranquilli: molto palleggio al limite dell’area gallese e anche Pickford risulta molto sicuro in uscita. All’ultimo secondo arriva anche il tris: Gueye recupera un grande pallone a centrocampo e lancia Calvert-Lewin in campo aperto. Il giovane inglese riesce a battere Etheridge per la terza volta con un tiro dal limite.

Finisce così! Dopo tre partite negative l’Everton si toglie dai guai, salendo a 36 punti e a metà classifica. Dietro i gallesi rimangono invece nel pantano, solo un punto in più del Southampton terzultimo, che deve ancora giocare.

TABELLINO CARDIFF 0-3 EVERTON

Gol: 41′, 66′ Sigurdsson (EVE), 90+3′ Calvert-Lewin (EVE).

Ammoniti: 7′ Bacuna (CAR), 14′ Morrison (CAR), 81′ Murphy (CAR); 50′ Digne (EVE).

Espulsi: 

Arbitro: K. Friend.

Stadio: Cardiff City Stadium, Cardiff.

FORMAZIONI E PAGELLE

Cardiff (4-2-3-1): Etheridge 5,5; Ecuele Manga 5, Morrison [C] 5, Bamba 5,5, Bennett 5; Bacuna 5,5, Gunnarsson 6; Mendez-Laing 5 (dal 69′ Paterson 5,5), Reid 6, Hoilett 5,5 (dal 68′ Murphy 6); Zohore 6 (dal 81′ Ward SV). All: N. Warnock 5.

Sostituti non usati: Arter, Harris, Peltier, Smithies.

Giocatori molto soft oggi. Poca reattività, poca velocità. L’impressione è che la difesa non sia proprio all’altezza di questo campionato (seconda peggiore). L’attacco invece fa quel che può ma non è giornata, e sabato si va a Wolverhampton.

Il migliore – Zohore. L’attaccante del Cardiff si comporta bene perché si muove per tutto il fronte d’attacco e non è mai statico. Prova nel primo tempo a insinuarsi in mezzo alla difesa, ma un suo cross basso a Pickford battuto viene disinnescato da Digne. Nel secondo tempo ci riprova, senza fortuna.

Il peggiore – Ecuele Manga. Soft, impreciso, praticamente fuori partita. Il difensore gabonese non è proprio della serata, e sintetizza la sua brutta prestazione con l’azione del secondo gol. Si fa infatti saltare facilmente da Bernard e non lo riprende più.

Everton (4-2-3-1): Pickford 6,5; Coleman 7, Keane 6, Jagielka [C] 6,5, Digne 6,5; Schneiderlin 6, Gueye 7; Walcott 6 (dal 82′ Lookman SV), Sigurdsson 7,5 (dal 88′ Andre Gomes SV), Richarlison 6 (dal 61′ Bernard 7); Calvert-Lewin 6,5. All: M. Silva 6,5.

Sostituti non usati: Kenny, Mina, Stekelenburg, Tosun.

Everton che finalmente torna a giocare a livelli decenti. I nomi in rosa ci sono, l’idea di gioco spesso latita. I Toffees che si specchiano per poi perdere non sono di questa partita, almeno oggi. Sigurdsson veramente sugli scudi, ma molti uomini oggi in bianco si comportano davvero bene.

Il migliore – Sigurdsson. Standout player se ce n’è uno oggi. Una doppietta che davvero dà ossigeno e due gol da vero giocatore di tocco. Un giocatore così l’Everton spera di averlo ogni partita. L’islandese, dopo un primo anno difficile a Liverpool, quest’anno ha davvero alzato il livello.

Il peggiore – Richarlison. L’attaccante brasiliano è spesso inconcludente, non facendosi peraltro vedere moltissimo. Oggi partita non positiva, tant’è che Marco Silva lo richiama in panchina all’ora di gioco per inserire Bernard, che in cinque minuti permette a Sigurdsson di chiudere la partita.

 

Daniele Calamia

Daniele, 22 anni. Palermitano, studente di Economia.
"2.5.15, ultimo gol di StevieG ad Anfield, io c'ero!".