Liverpool 4-0 Barcellona, pagelle e tabellino. Non esistono le parole

Un'altra meravigliosa pagina della storia del Liverpool viene scritta in questo magico stadio. Anfield ruggisce, i Reds lo accontentano. Non ci sono parole

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Una partita magica quella che ci attende stasera. Il teatro è Anfield, gli attori Liverpool Barcellona. Due grandi squadre che all’andata hanno dimostrato molte cose sul piano del gioco ma che hanno umore opposto. Se i Reds hanno creato tanto ma ottenuto pochissimo, i Blaugrana hanno dalla loro un forte vantaggio di 3-0. Il Liverpool tra l’altro gioca senza Salah Firmino, due giocatori da più di 40 gol stagionali in due. I rossi sono spalle al muro. Nel Barça non c’è Dembele, vittima di un infortunio alla coscia.

L’inizio è tremendamente scoppiettante. Jordi Alba dà indietro una brutta palla, Mane scambia con Henderson che cerca di piazzarla. Ter Stegen fa una bella parata, ma la sfera rimane lì per Origi che insacca a porta vuota. Sono passati solo sette minuti: Anfield ruggisce! Il Barça ci prova, reagisce, Messi addirittura si trova solo davanti ad Alisson ma Matip meravigliosamente gli borseggia il pallone sul più bello. Il primo tempo si sviluppa con un’altra occasione per il Barcellona, ma ancora Alisson è pronto. I Reds hanno un’occasione con Robertson, ma Ter Stegen para bene.

Nel secondo tempo accade quello che tutti i tifosi in maglia rossa speravano con tutto il loro cuore. Intanto Van Dijk ha una grande occasione col tacco, ma Ter Stegen para molto bene da vicino. Robertson infortunato esce per Wijnaldum. Gini è un martello in campo, una prestazione incredibile. In 10 minuti si inserisce due volte per spaccare la partita. Prima la mette in porta di piattone, poi mette un colpo di testa all’angolino su un grande pallone di Shaqiri, fino a lì sottotono. Il Barcellona ha una bella chance con Suarez, ma ancora il portiere brasiliano gli nega il gol che chiuderebbe la partita.

Poi a 10 dalla fine scatta il click finale. Lo si vede perfettamente dalle riprese televisive live. Alexander-Arnold si guadagna un corner e va per allontanarsi. Vede però Origi libero in area mentre la difesa si sistema e decide improvvisamente di mettere un pallone basso in mezzo. Il pallone è difficile, ma il belga riesce meravigliosamente a colpire di piatto e mandare nell’angolo alto. 4-0. QUATTRO A ZERO. Anfield non ci crede. O meglio: Anfield ci ha sempre creduto. Così come quei maledettissimi rossi che corrono indemoniati per tutto il campo. Finisce così, con l’immagine di Fabinho che al 90′, ammonito, a rischio finale, strappa la palla a Messi a centrocampo.

L’immagine di chiusura è delle più belle. I rossi sotto la Kop, quella curva che ti risucchia la palla in porta. Che oggi ha permesso a propri beniamini di compiere un’altra meravigliosa impresa da raccontare ai posteri. Come è già accaduto peraltro nella storia di questo incredibile, amato, odiato, venerato, detestato club.

Tabellino Liverpool 4-0 Barcellona

Gol: 7′, 79′ Origi (LIV), 54′, 56′ Wijnaldum (LIV).

Ammoniti: 11′ Fabinho (LIV), 66′ Matip (LIV); 45+1′ Busquets (BAR), 53′ Rakitic (BAR), 75′ Semedo (BAR).

Espulsi:

Arbitro: C. Cakir.

Stadio: Anfield, Liverpool.

Formazioni e pagelle

Liverpool (4-3-3): Alisson 7,5; Alexander-Arnold 7,5, Matip 7, Van Dijk 7, Robertson 7 (dal 46′ Wijnaldum 9); Henderson 6,5, Fabinho 7, Milner 6,5; Shaqiri 6,5 (dal 90′ Sturridge sv), Mane 7, Origi 8 (dal 85′ Gomez sv). All: J. Klopp 8.

Sostituti non usati: Brewster, Lovren, Mignolet, Woodburn.

Il migliore – Wijnaldum. L’olandese entra ad inizio secondo tempo per l’infortunato Robertson. In dieci minuti mette il secondo e il terzo gol, mettendo in mostra quelle capacità di inserimento che negli ultimi tempi aveva riacquistato dopo un paio d’anni più ‘cauti’. Al 90′ la giocata della partita: in mezzo a due difende palla come un leone e poi in veronica li scarta entrambi. Un campione stasera.

Il peggiore – esiste qualcuno che abbia il coraggio di indicare un peggiore dopo quanto accaduto stasera?

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen 6; Sergi Roberto 5,5, Pique 6, Lenglet 5,5, Jordi Alba 6; Vidal 6 (dal 75′ Arthur 5,5), Busquets 4,5, Rakitic 5 (dal 80′ Malcom sv); Messi 5, Suarez 4,5, Coutinho 4 (dal 60′ Semedo 5,5). All: E. Valverde 4,5.

Sostituti non usati: Alena, Cillessen, Umtiti, Vermaelen.

Il migliore – Vidal. Il cileno è il migliore per distacco dei suoi nel primo tempo. Ruggisce su tutti i palloni e segue le piste di Mane, che spesso gira a largo per potere giocare palloni. Poi cala tantissimo nel secondo tempo, tuttavia quando esce la sua assenza si nota tantissimo.

Il peggiore – Coutinho. Uno degli ex di giornata e peggiore in campo per distacco. Non si vede quasi mai, viene annichilito dall’atmosfera di uno stadio con cui non si è lasciato benissimo e si nota. Solo un colpo di tacco da ricordare, ma nulla più. Se anche fosse servita una conferma, i rossi hanno fatto più che bene a darlo via.

Daniele Calamia

Daniele, 22 anni. Palermitano, studente di Economia.
"2.5.15, ultimo gol di StevieG ad Anfield, io c'ero!".