LIVERPOOL 1-0 EVERTON, pagelle e tabellino: Origi manda i Reds in paradiso!

I Reds dopo una partita giocata complessivamente peggio dei rivali trovano il gol in maniera assolutamente insperata, i Toffees rimangono con l'amaro in bocca ma con la consapevolezza di aver giocato uno dei migliori Merseyside Derby degli ultimi anni!

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Benvenuti allo spettacolo di Anfield: è il Merseyside Derby! La storica rivalità tra il Liverpool e l’Everton ancora protagonista nella meravigliosa storia del calcio inglese. I Reds trovano una vittoria con un gol rocambolesco a dir poco e tengono il passo del City, Toffees che tornano a casa con l’amaro in bocca ma con la consapevolezza di potersela giocare a viso aperto anche con le grandi. Ecco il recap con pagelle e tabellino di Liverpool 1-0 Everton!

Liverpool 1-0 EvertonLate, late drama as Divock Origi pounces on a bizarre rebound to snatch derby victory

Geplaatst door Premier League op Zondag 2 december 2018

 

TABELLINO

Marcatori: Origi 90+6′ (LIV).

Ammoniti: Shaqiri 33′ (LIV), Fabinho 77′ (LIV), Gomez 80′ (LIV); Gomes 88′ (EVE), Sigurdsson 90′ (EVE).

Espulsi:

Arbitro: Chris Kavanagh.

Stadio: Anfield, Liverpool.

FORMAZIONI E PAGELLE

Liverpool (4-2-3-1): Alisson 7; Alexander-Arnold 6, Gomez 7, Van Dijk 6,5, Robertson 6; Wijnaldum 5, Fabinho 6; Shaqiri 5,5 (dal 71′ Keita 6), Firmino 5 (dal 84′ Origi 7), Mane 5,5; Salah 5,5 (dal 75′ Sturridge 6). All: J. Klopp 6.

Il migliore – Alisson senza dubbio. Il portiere brasiliano si esibisce in alcuni interventi di ordinaria amministrazione dalla metà del primo tempo in poi, nei primi 25 invece è decisivo in almeno due occasioni: la prima con una parata di puro istinto da un metro, la seconda con un tocco rischioso ma assolutamente decisivo sull’incursione di Walcott.

Il peggiore – Firmino. Nessuno mette in dubbio quanto Bobby si spenda ogni partita per la causa, ma forse è in un periodo dell’anno in cui avrebbe bisogno di tirare il fiato: non sembra lucidissimo quando prende decisioni in campo e tranne un paio di occasioni praticamente non si vede. L’impressione è che anche il modulo con Salah unica punta lo penalizzi.

Everton (4-2-3-1): Pickford 5; Coleman 6, Keane 6,5, Mina 6,5, Digne 6; Gomes 7, Gueye 6; Walcott 5 (dal 63′ Lookman 6,5), Sigurdsson 6 (dal 90+1′ Zouma SV), Bernard 6,5 (dal 89′ Calvert-Lewin SV); Richarlison 6. All: M. Silva 6,5.

Il migliore – Andre Gomes. Il suo passaggio all’Everton è stata una manna dal cielo sia per lui che per il club. Il portoghese sembra aver lasciato nel passato i problemi personali che lo avevano afflitto al Barça, i Toffeemen hanno invece trovato il palleggiatore giusto che meravigliosamente si completa con un rubapalloni come Gueye. Non sbaglia nulla, detta i tempi perfettamente e non butta mai il pallone.

Il peggiore – Pickford. Non si può perdere un derby per un errore così. A dirla tutta il portiere inglese è anche tra i migliori nel primo tempo, dove una sua parata è decisiva per tenere il risultato sullo. Nel secondo invece non è chiamato a compere interventi, fino a quando ne compie uno senza apparente senso per salvare una palla destinata a finire in fallo di fondo. La sua indecisione, unita anche alla sfortuna, permette ad Origi di mandare i Reds in paradiso.

CRONACA

Comincia la partita e Mina avrebbe dopo pochissimi minuti l’occasione per segnare ma calcia fuori. Subito dopo il Liverpool si fa vedere con Mane che manda alto solo davanti al portiere. L’Everton non si fa pregare e impegna severamente Alisson con un colpo di testa da un metro di Andre Gomes su cui il portiere brasiliano para di puro istinto. Sulla ribattuta la palla sta per finire in porta ma Gomez miracolosamente toglie la sua squadra dai guai. Poi è Sigurdsson che mette Walcott davanti ad Alisson grazie ad un filtrante geniale. Il portiere tocca la palla sui piedi dell’inglese che non riesce più a controllarla. Ancora emozioni con numerosi ribaltamenti di fronte spesso pericolosi, ma stranamente all’intervallo siamo ancora 0-0. Everton in controllo a centrocampo, Liverpool con le solite fiammate.

Nella ripresa i Reds partono forte nel primo quarto d’ora: Mane ci prova da fuori con palla larga, poi è Salah a mettersi in proprio con un tiro a giro fuori di poco. L’Everton prende nuovamente le misure e la coppia di centrocampo ricomincia a dettare legge, con anche un paio di tentativi dalle fasce che per errori di imprecisione sortiscono effetti. Negli ultimi minuti la partita sembra morire sullo 0-0 ma Origi a cinque dalla fine va vicinissimo al gol colpendo la traversa da un metro. Poi a tempo scaduto, su tiro sbilenco di Van Dijk, Pickford salva senza alcun motivo un pallone destinato ad andare fuori, facendolo danzare sulla traversa e permettendo ad Origi, l’unico a crederci, di depositarlo in rete a porta vuota.

Klopp è in campo ad abbracciare chiunque, il pubblico impazzisce. Sul ribaltamento libera Wijnaldum, Kavanagh fischia. Il Liverpool è ancora vivo per la lotta al titolo e mantiene il passo di Guardiola, l’Everton torna a casa consapevole di una maturità ormai raggiunta anche contro le grandi. Ancora una volta, il Merseyside Derby ci ha regalato emozioni fino all’ultimissimo istante.

Daniele Calamia

Daniele, 21 anni. Palermitano, studente di Economia, innamorato della Premier League. Curo i 'corner' delle due di Liverpool.
"2.5.15, ultimo gol di StevieG ad Anfield, io c'ero!".