10 giocatori che non ricordavi al Manchester City

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MANCHESTER, ENGLAND - FEBRUARY 19: Rodrigo of Manchester City celebrates with Gabriel Jesus of Manchester City after scoring his team's first goal during the Premier League match between Manchester City and West Ham United at Etihad Stadium on February 19, 2020 in Manchester, United Kingdom. (Photo by Clive Brunskill/Getty Images)

Il tempo passa, se ne va e con lui le sue storie, i suoi protagonisti e… Le sue comparse. Sono tanti, infatti, i giocatori che nel mondo del calcio non sono riusciti ad esprimersi come avrebbero voluto, e anche il Manchester City conta molte scommesse che non sono andate esattamente come previsto. Noi di Passione Premier ne abbiamo raccolti 10 che, forse, non ricorderete. Vediamo quali sono:

STEVAN JOVETIC: nel 2013 passa al Manchester City per quasi 30 milioni di euro dopo una più che soddisfacente esperienza in Italia alla Fiorentina. In Inghilterra però non trova molto spazio e rimane soltanto due stagioni, facendo successivamente ritorno in Italia, questa volta all’Inter.

SHAY GIVEN: dopo una lunga esperienza al Newcastle United, il 1 febbraio 2009 passa al Manchester City. Il debutto del portiere irlandese risale al 7 febbraio dello stesso anno, nel match di Premier League vinto dai Citizens contro il Middlesbrough, nel quale viene pure nominato man of the match. L’avventura a Manchester, che sembrava andare sempre meglio, si blocca all’improvviso. L’estremo difensore perderà infatti il ruolo da titolare, tra infortuni e l’ascesa di Joe Hart.

JOLEON LESCOTT: cresciuto tra le file del Wolwerhampton, nel 2009 passa al Manchester City. Oltre 100 presenze con la maglia dei Citizens, che sono tantissime per dimenticare un’esperienza comunque non banale.

SHAUN WRIGHT-PHILLIPS: Shaun Wright-Phillips, l’uomo delle due volte. In ben due occasioni, infatti, ha intrapreso l’esperienza al Manchester City, dove ha vissuto gioie e dolori, nel quale poteva fare di più o forse molto di meno. La sua avventura a Manchester, comunque, termina definitivamente nel 2011.

NIGEL DE JONG: Nigel de Jong, l’olandese di Manchester. Cresciuto nelle giovanili dell’Ajax, al Manchester City diviene presto un perno del centrocampo Citizens. Gli infortuni lo limitano ma, con oltre 130 presenze in 3 stagioni, ha lasciato sicuramente il segno.

ANELKA: nel 2002 passa al Manchester City e si dimostra subito fondamentale per il club inglese. Alla prima stagione diventa il capocannoniere della squadra mettendo a segno 14 gol e nella seconda arriva addirittura alla non indifferente cifra di 25 reti realizzate. La sua avventura termina nel 2005, quando il francese passa al Fenehebahçe.

ROLANDO BIANCHI: Rolando Bianchi, dalla Reggina al Manchester City, letteralmente. Il 13 luglio 2007 passa in Inghilterra dando vita ad un’avventura ambiziosa quanto poco fortunata, considerata addirittura mediocre dalla stampa britannica. Venne infatti inserito al 38° posto nella classifica dei 50 peggiori attaccanti che abbiano mai giocato in Premier League dagli stessi britannici. Insomma, un’esperienza da dimenticare.

JOHN GUIDETTI: Guidetti-Manchester City, storia sfortunata. Nell’estate del 2012, quando fece ritorno in Citizens, venne colpito da un virus nervoso e così la sua stagione non iniziò mai. Quando la sorte non ti è vicina…

ROBINHO: considerato uno dei più grandi talenti inespressi degli ultimi anni, Robinho passa al Manchester City nel 2008, nonostante il brasiliano sembrasse in procinto di andare al Chelsea. Tra dissapori con il tecnico Max Hughes e qualche infortunio di troppo, però, in Inghilterra la sua avventura non si conclude nel migliore dei modi. Lascerà Manchester dopo soli due anni.

ROQUE SANTA CRUZ: il 22 giugno 2009, Roque Santa Cruz si trasferisce in Inghilterra ma con i Citizens non riesce mai a imporsi, complice un’integrità fisica che lo ha tenuto spesso lontano dal campo.

Di Christian Camberini